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Haiti, scontri tra bande: 78 morti, 5.300 abitanti in fuga da Citè Soleil e Croix-de-Bouquet

Haiti, scontri tra bande: 78 morti, 5.300 abitanti in fuga da Citè Soleil e Croix-de-Bouquet

HAITI - Sono almeno 78 i morti negli scontri che da una settimana imperversano fra bande nella periferia della capitale haitiana Port-au-Prince. E' il bilancio provvisorio dell'ufficio Onu nel Paese, che riferisce anche di 66 persone ferite. Dieci residenti uccisi: tra loro quattro donne e una bambina. In fuga dalle loro abitazioni oltre 5.300 persone, ma numerose famiglie non sono riuscite a lasciare le zone controllate dalle gang. Le violenze soprattutto a Cité Soleil e Croix-de-Bouquet, già area di combattimento nei mesi scorsi.
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Haiti, Giamaica, Cuba e Repubblica Domenicana nell’occhio dell’uragano “Melissa”. Finora 50 vittime causate dalla “tempesta del secolo”

Haiti, Giamaica, Cuba e Repubblica Domenicana nell’occhio dell’uragano “Melissa”. Finora 50 vittime causate dalla “tempesta del secolo”

GIAMAICA - L'uragano Melissa ha causato in Giamaica la morte di almeno 19 persone, nel bilancio ancora provvisorio. Nove delle vittime sono nella regione occidentale di Westmoreland. Già definita "la peggiore tempesta del secolo", Melissa è arrivata sulla Giamaica come categoria 5, la più alta. Il suo procedere lento ha peggiorato i danni su un territorio fragile con infrastrutture precarie. Prima, Melissa aveva devastato Haiti, dove si contano almeno 30 morti. Almeno un altro morto in Repubblica Dominicana e nel suo raggio è entrata anche Cuba.
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Haiti: la grande fuga da Port-au-Prince di centinaia di famiglie per gli scontri nella capitale tra le gang criminali

HAITI - Più di 40.000 persone in fuga dalle loRoma case a Port-au-Prince a causa delle violenze scatenate dalle gang criminali che controllano buona parte della capitale haitiana. Lo riferisce l'agenzia per le migrazioni delle Nazioni Unite (Oim). Gli sfollamenti avvenuti tra l'11 e il 20 novembre, spiega l'Oim, sono i più ingenti degli ultimi due anni. Diversi quarrieri della capitale e dintorni sono stati teatro di brutali scontri.Il Consiglio di transizione, chiamato a governare il Paese dopo le dimissioni del premier Ariel Henry, stenta a trovare un assetto definitivo e operativo e l’arrivo della forza di polizia internazionale approvato…
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Haiti: la grande fuga da Port-au-Prince di centinaia di famiglie per gli scontri nella capitale tra le gang criminali

HAITI - Più di 40.000 persone in fuga dalle loRoma case a Port-au-Prince a causa delle violenze scatenate dalle gang criminali che controllano buona parte della capitale haitiana. Lo riferisce l'agenzia per le migrazioni delle Nazioni Unite (Oim). Gli sfollamenti avvenuti tra l'11 e il 20 novembre, spiega l'Oim, sono i più ingenti degli ultimi due anni. Diversi quarrieri della capitale e dintorni sono stati teatro di brutali scontri.Il Consiglio di transizione, chiamato a governare il Paese dopo le dimissioni del premier Ariel Henry, stenta a trovare un assetto definitivo e operativo e l’arrivo della forza di polizia internazionale approvato…
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Haiti: allarme casi di antrace nell’isola. Oggi le misure dell’OMS per contenere la propagazione

HAITI - Il governo di Haiti ha messo in atto misure di emergenza dopo aver confermato la presenza di almeno una decina di casi sospetti di antrace nel Paese. Lo ha annunciato la ministra degli Esteri, Dominique Dupuy, precisando di aver dato ordine di decontaminare le aree dove si sospetta la presenza del batterio, nonché la vaccinazione del bestiame e l'intensificazione della campagna sanitaria. Dupuy si è anche incontrata con il rappresentante locale dell'Oms per concordare le misure da adottare.L'antrace o anche carbonchio, è una infezione acuta causata dal batterioBacillus anthracis, un germe produttore di spore che possono sopravvivere a…
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Haiti: allarme casi di antrace nell’isola. Oggi le misure dell’OMS per contenere la propagazione

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Haiti: il primo ministro Ariel Henry lascia l’incarico. Ci sarà un Consiglio di transizione per riportare la calma nel paese

HAITI - Il primo ministro di Haiti,Ariel Henry, ha accettato di lasciare il suo incarico. Lo ha annunciato il presidente della Comunità dei Caraibi (Caricom), Irfaan Ali, nel corso di una conferenza stampa organizzata dopo un incontro in Giamaica sul Paese tormentato dalle violenze delle gang e in piena crisi di governo. "Prendiamo atto delle dimissioni del premier Ariel Henry", ha detto Mohamed Irfaan Ali,"che lascerà dopo l'istituzione di un consiglio di transizione e la nomina di un premier ad interim".
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Haiti: 30 morti nella guerra tra gang a Port-au-Prince. L’assalto della banda di Ti Lapli

HAITI - E' salito a 30 morti, tra cui due poliziotti, 4 dispersi e oltre una dozzina di feriti il bilancio degli attacchi che bande criminali stanno sferrando da giorni contro gli abitanti del quartiere Carrefour Feuilles di Port-au-Prince Lo riferisce l'Ong Rete nazionale per la difesa dei diritti umani (Rnddh). L'assalto è stato lanciato martedì dalla banda guidata da Renel Destina,detto Ti Lapli, uno dei capi delle organizzazioni mafiose che controllano gran parte di Haiti, uno dei Paesi più poveri e insicuri del mondo.
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