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Riciclo: norma Ue su plastiche monouso ma l’Italia non si allinea alla direttiva. La denuncia di Assorimap

ROMA - Da domani 14 gennaio 2022 entrano in vigore in Italia le nuove norme sulla plastica monouso, che recepiscono la Direttiva Europea Sup. In una nota inviata ai media da Assorimap, l'associazione dei riciclatori delle materie plastiche, sulle norme introdotte, si legge: "Le modalità di applicazione definite dal Governo contraddicono con quanto previsto dall'Unione Europea, snaturando l'impianto della Direttiva. In Italia, infatti, non si prevede alcun tipo di incentivo per il riciclo meccanico della plastica, trascurando così un settore che costituisce il cuore dell'economia circolare". Un rilievo importante per uno dei paesi particolarmente impegnati nella transizione ecologica prevista dal…
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Bilancio: sciopero è la risposta di Cgil e Uil alla insufficiente “manovra espansiva” del governo Draghi

ROMA - Legge di Bilancio e riforma del fisco non mettono d'accordo governo, partiti e sindacati. Il governo Draghi giudica la bozza di manovra che dovrà essere discussa come "fortemente espansiva". E a guardarla bene non solo ai sindacati non appare tale ma anche ad alcuni analisti economici che vedono consumarsi un vecchio rituale dove si prelevano fondi sempre dalle casse dello stato per finanziare l'alleggerimento del fisco ma che a conti fatti quel prelievo si riverbera, attraverso forme diverse, sempre sui contribuenti. La pensa così l'ex ministro Antonio Martino, che nel programma di Porro su Mediaset spiega il teorema…
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Sport: proteste in piazza e alla Camera per riaperture e mancati ristori. L’allarme di disturbi indiretti della pandemia

ROMA - Il mondo dello sport non professionistico è in subbuglio. Oggi 9 marzo mentre in Piazza del Popolo a Roma andava in scena una protesta che ha portato diverse centinaia di rappresentanti di palestre, associazione ed impianti sportivi per protestare contro chiusure e mancati ristori, alla Camera dei Deputati Fratelli d’Italia alzava i cartelli inneggianti alla riapertura di “Sport & Salute”. Una situazione lasciata sospesa dal Governo Draghi che al momento non ha ancora deciso, dopo l’uscita delle ministro Spadafora e del suo tentativo di riforma del settore che si era mostrata con troppe insidie, dove collocare la funzione…
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Voto fiducia alla camera: la resa dei conti nel M5s contro i 16 deputati che hanno “bocciato” Draghi

ROMA - Il voto di fiducia alla Camera, per il Governo Draghi, ha contato 56 contrari. Tra gli oppositori dichiarati come Fratelli d'Italia e Leu ci sono anche 16 deputati M5s che hanno votato contro. Attraverso i tabulati della votazione si risale  ai 16 deputati M5s che hanno votato contro la fiducia sono: Corda, Sapia, Spessotto, Testamento, Volpi, Baroni, Cabras, Colletti, Costanzo, Forciniti, Giuliodori, Maniero, Russo, Sarli, Termini e Vallascas. I 4 astenuti sono: Villarosa, Paxia, Raduzzi e Sodano. Che cosa accadrà ai ribelli? È probabile che scatterà l'espulsione.  
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