Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Israele: primo sì del Knesset che impedisce ai giudici di interferire sulle decisioni di governo

ISRAELE - Israele sembra anticipare con una proposta di legge il nodo giustizia che da giorni sta alimentando anche la polemica tra governo e opposizione in Italia. Il paese della Stella di David ha ottenuto il primo sì a norme contro i giudici con i deputati israeliani che hanno approvato con 64 voti a favore e 56 contrari in prima lettura la proposta di legge che impedisce ai giudici di esprimersi sulla "ragionevolezza" delle decisioni prese da governo e funzionari eletti. Il disegno ora passerà per la Commissione Costituzione, Legge e Giustizia della Knesset prima di tornare in plenaria per…
Leggi ancora

Israele: primo sì del Knesset che impedisce ai giudici di interferire sulle decisioni di governo

ISRAELE - Israele sembra anticipare con una proposta di legge il nodo giustizia che da giorni sta alimentando anche la polemica tra governo e opposizione in Italia. Il paese della Stella di David ha ottenuto il primo sì a norme contro i giudici con i deputati israeliani che hanno approvato con 64 voti a favore e 56 contrari in prima lettura la proposta di legge che impedisce ai giudici di esprimersi sulla "ragionevolezza" delle decisioni prese da governo e funzionari eletti. Il disegno ora passerà per la Commissione Costituzione, Legge e Giustizia della Knesset prima di tornare in plenaria per…
Leggi ancora

Giustizia: la rivoluzione annunciata dal ministro Carlo Nordio per uso intercettazioni e separazione carriere

ROMA - Il programma del Ministero della Giustizia in audizione al Senato, ha annunciato il progetto di riforma che metterebbe un limite alle intercettazioni. "Proporremo la profonda revisione"delle intercettazioni, "vigileremo" su quelle "arbitrarie,improprie".Lo ha annunciato il Guardasigilli Carlo Nordio al Senato. Con la "diffusione selezionata e pilotata" le intercettazioni sono diventate"strumento micidiale di delegittimazione". Ma il progetto di riforma riguarderebbe anche l'annosa questione della separazione delle carriere. Per il ministro, "è insensato che il Pm appartenga allo stesso ordine del giudice.L'obbligatorietà dell'azione penale si è tradotta in intollerabile arbitrio". Occorre "una riforma del Codice penale "garantista e liberale" da realizzare…
Leggi ancora

Giustizia: la rivoluzione annunciata dal ministro Carlo Nordio per uso intercettazioni e separazione carriere

ROMA - Il programma del Ministero della Giustizia in audizione al Senato, ha annunciato il progetto di riforma che metterebbe un limite alle intercettazioni. "Proporremo la profonda revisione"delle intercettazioni, "vigileremo" su quelle "arbitrarie,improprie".Lo ha annunciato il Guardasigilli Carlo Nordio al Senato. Con la "diffusione selezionata e pilotata" le intercettazioni sono diventate"strumento micidiale di delegittimazione". Ma il progetto di riforma riguarderebbe anche l'annosa questione della separazione delle carriere. Per il ministro, "è insensato che il Pm appartenga allo stesso ordine del giudice.L'obbligatorietà dell'azione penale si è tradotta in intollerabile arbitrio". Occorre "una riforma del Codice penale "garantista e liberale" da realizzare…
Leggi ancora

Giustizia, Meloni: “Primo provvedimento sull’ergastolo ostativo. Per affermare che il governo c’è”

ROMA - La conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni dopo il CdM ha sottolineato un punto centrale nell'azione si governo che vuole affermare la lotta alla criminalità. "Lo Stato c'è e sono fiera del fatto che il primo provvedimento contenga una norma" per il contrasto della criminalità organizzata. Così la premier Meloni."Lo Stato c'è,non si fa mettere i piedi in testa" "Avevamo promesso che saremmo stati veloci". E su proposta del ministro Nordio, spiega, "abbiamo deciso di intervenire su una materia che ci sta particolarmente a cuore, il carcere ostativo". Nel decreto inserita la norma "come approvata dal…
Leggi ancora

Governo, Berlusconi blinda Casellati alla Giustizia e fa saltare l’iter istituzionale della Meloni

ROMA - Chi aveva pensato che l'incontro di ieri aveva sistemato le cose tra Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi oggi deve rivedere il giudizio sul cavaliere e la sua incapacità di guardare ad uno scenario più ampio che non sianoi suoi interessi personali. "Voglio Casellati alla Giustizia aveva detto Berlusconi in mattinata aggiungendo che Giorgia Meloni ieri gli aveva chiesto d'incontrare Nordio e la risposta è stata "Lo stimo,ma sono convinto sulla scelta di Casellati". Così il presidente di FI uscendo dal Senato anticipando la posizione di Tajani nel futuro governo ma anche di tutti gli altri ministri. Non ho…
Leggi ancora

Governo, Berlusconi blinda Casellati alla Giustizia e fa saltare l’iter istituzionale della Meloni

ROMA - Chi aveva pensato che l'incontro di ieri aveva sistemato le cose tra Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi oggi deve rivedere il giudizio sul cavaliere e la sua incapacità di guardare ad uno scenario più ampio che non sianoi suoi interessi personali. "Voglio Casellati alla Giustizia aveva detto Berlusconi in mattinata aggiungendo che Giorgia Meloni ieri gli aveva chiesto d'incontrare Nordio e la risposta è stata "Lo stimo,ma sono convinto sulla scelta di Casellati". Così il presidente di FI uscendo dal Senato anticipando la posizione di Tajani nel futuro governo ma anche di tutti gli altri ministri. Non ho…
Leggi ancora

Milleproroghe: maggioranza spaccata su tetto contanti, giustizia e Ilva. Il governo va sotto

ROMA - È caos nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali alla Camera sulle modifiche al Milleproroghe. Il governo va sotto 4 volte. Maggioranza spaccata su- gli emendamenti. Lega e FI hanno votato con FdI per il tetto al contante, che dal primo gennaio era sceso a 1.000 euro, ora torna a 2.000 (nell'arco dell'anno). Una modifica passata con un voto di scarto. Contro il governo anche emendamenti che prevedono il dietrofront sull'Ilva, e introducono norme su graduatorie scuola e test su animali. Inoltre, duro scontro tra Pd e Lega sulla giustizia.
Leggi ancora

Milleproroghe: maggioranza spaccata su tetto contanti, giustizia e Ilva. Il governo va sotto

ROMA - È caos nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali alla Camera sulle modifiche al Milleproroghe. Il governo va sotto 4 volte. Maggioranza spaccata su- gli emendamenti. Lega e FI hanno votato con FdI per il tetto al contante, che dal primo gennaio era sceso a 1.000 euro, ora torna a 2.000 (nell'arco dell'anno). Una modifica passata con un voto di scarto. Contro il governo anche emendamenti che prevedono il dietrofront sull'Ilva, e introducono norme su graduatorie scuola e test su animali. Inoltre, duro scontro tra Pd e Lega sulla giustizia.
Leggi ancora

Milleproroghe: maggioranza spaccata su tetto contanti, giustizia e Ilva. Il governo va sotto

ROMA - È caos nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali alla Camera sulle modifiche al Milleproroghe. Il governo va sotto 4 volte. Maggioranza spaccata su- gli emendamenti. Lega e FI hanno votato con FdI per il tetto al contante, che dal primo gennaio era sceso a 1.000 euro, ora torna a 2.000 (nell'arco dell'anno). Una modifica passata con un voto di scarto. Contro il governo anche emendamenti che prevedono il dietrofront sull'Ilva, e introducono norme su graduatorie scuola e test su animali. Inoltre, duro scontro tra Pd e Lega sulla giustizia.
Leggi ancora