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Mag
ROMA - La Sovrintendenza archeologica ha bocciato la discussa pista ciclabile sul Tevere. Le polemiche erano iniziate prima della fine dei lavori con i bikers schierati a favore del progetto e associazioni di cittadini e partiti di opposizione alla giunta Raggi, contrari ad uno “scempio”. All’inizio si era parlato di travertino sconnesso e vernice inadeguata al progetto ma nelle ultime ore la Sovrintendenza ha chiarito che mancavano le opportune autorizzazioni per l’esecuzione dei lavori. Aspetto non da poco se i lavori, avrebbero, come sollevato dai detrattori, ricoperto con l’asfalto ampie porzioni di travertino e ricoperte le griglie di scolo delle acque pluviali.…
