13
Ago
GORIZIA - Nell’anno che celebra per la prima volta due capitali della Cultura condividendone il titolo, assume particolare significato il valore del territorio come confine di storia e radici. È percorrendo le strade che si inerpicano tra colline avvolte da filari di viti tra Gorizia e Nova Gorica che si comprende un passato ancora visibile tra insegne e scritte che raccontano di un muro che separava l'abitato goriziano rimasto italiano, dai quartieri periferici e dalla stazione ferroviaria della ferrovia Transalpina, che furono annessi al termine della Seconda guerra mondiale alla Jugoslavia. È difficile immaginare il quartiere goriziano di Oslavia posto…
