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Mag
ROMA - Dopo il rientro in Italia di tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla che erano stati arrestati e fatti oggetto di maltrattamenti dalle autorità israeliane, non si placano le accuse rivolte al governo di Tel Aviv per l’azione di fermo avvenuta in acque internazionali ed in violazione con i diritti umanitari come ha raccontato la portavoce della Flottilla, Maria Elena Delia: “Ci hanno picchiato e messo le manette costringendoci a stare in ginocchio utilizzando teaser e proiettili di gomma”. Dal governo italiano è arrivata la ferma condanna delle azioni ma dalle opposizioni si chiedono ulteriori sanzioni nonostante lo…
