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Pensioni Francia: l’atto di forza di Macron che scavalca il parlamento mentre infuriano le proteste

FRANCIA - Non si fermano le proteste per il braccio di ferro con il governo sulle pensioni in Francia. Negli scontri di ieri erano state fermate in serata 217 persone ma continua a salire il numero di fermi effettuati dalla polizia a Parigi, anche questa mattina dove si stanno tenendo altre manifestazioni sfociate in incendi e atti di teppismo. La riforma che Macron vuole portare a termine prevede l'innalzamento da 62 a 64 anni, l'età minima per andare in pensione. Macron lo farà scavalcando il Parlamento e ponendo la fiducia sul governo, un atto di forza che vedrà proseguire le…
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Pensioni Francia: l’atto di forza di Macron che scavalca il parlamento mentre infuriano le proteste

FRANCIA - Non si fermano le proteste per il braccio di ferro con il governo sulle pensioni in Francia. Negli scontri di ieri erano state fermate in serata 217 persone ma continua a salire il numero di fermi effettuati dalla polizia a Parigi, anche questa mattina dove si stanno tenendo altre manifestazioni sfociate in incendi e atti di teppismo. La riforma che Macron vuole portare a termine prevede l'innalzamento da 62 a 64 anni, l'età minima per andare in pensione. Macron lo farà scavalcando il Parlamento e ponendo la fiducia sul governo, un atto di forza che vedrà proseguire le…
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FRANCIA - Non si fermano le proteste per il braccio di ferro con il governo sulle pensioni in Francia. Negli scontri di ieri erano state fermate in serata 217 persone ma continua a salire il numero di fermi effettuati dalla polizia a Parigi, anche questa mattina dove si stanno tenendo altre manifestazioni sfociate in incendi e atti di teppismo. La riforma che Macron vuole portare a termine prevede l'innalzamento da 62 a 64 anni, l'età minima per andare in pensione. Macron lo farà scavalcando il Parlamento e ponendo la fiducia sul governo, un atto di forza che vedrà proseguire le…
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Si del Senato per la fiducia al governo Meloni con 115 voti a favore e 98 contrari

ROMA - Si anche dall'Aula del Senato alla fiducia per il governo di Giorgia Meloni. Una maggioranza piena: 115 i voti a favore, 79 i voti contrari e 5 gli astenuti. La maggioranza era di 98 voti. "Ci siamo presentati in campagna elettorale con un programma chiaro e detta- gliato. Ora manterremo quegli impegni, perché il vincolo tra rappresentante e rappresentato è l'essenza stessa della democrazia. Subito al lavoro per dare risposte alle urgenze degli italiani", scrive la premier su Facebook.
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Fiducia governo: al Senato la replica della premier Meloni. La chiama per il voto entro le 20

ROMA - Dopo le dichiarazioni di voto è iniziata la replica in Senato della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la fiducia al governo. Nell'Aula di Palazzo Madama si sta svolgendo il secondo round, dopo la Camera di ieri, per la fiducia al governo di Centrodestra. La discussione sulla fiduicia è cominciata alle ore 13. Giorgia Meloni, presente in Aula, ha ascoltato gli interventi per poi replicare alle obiezioni sollevate dall'opposizione. Dopo la replica di Giorgia Meloni, ci sarà la 'chiama' dei senatori e il voto di fiducia che dovrebbe arrivare poco prima delle 20.
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Governo Meloni: incassa la fiducia della Camera e domani sarà la volta del Senato

ROMA - La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha incassato in serata  la sua prima fiducia alla Camera dei Deputati. La fiducia al governo è arrivata con :235 sì e 154 voti contrari e 5 significative astensioni. Domani 26 ottobre si dovrà porre un altro altro tassello " Ringrazio tutte le forze politiche per aver ascoltato le linee programmatiche che l'Esecutivo intende attuare per risollevare l'Italia. Domani sarò in Senato per un altro importante tassello. La rotta è tracciata: andiamo avanti". Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, su twitter.
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Fiducia governo: domani si vota al Senato a partire dalle 13

ROMA - Dopo la Camera, domani sarà la volta del Senato. La discussione generale sulla fiducia al governo Meloni si svolgerà a partire dalle 13. Il testo sulle dichiarazioni programmatiche è stato già depositato a Palazzo Madama dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni."Consegno il testo delle dichiarazioni rese questa mattina alla Camera", ha detto accolta con un applauso. La replica di Meloni è prevista alle 16.30, con le successive dichiarazioni di voto. La 'chiama' dei senatori per il voto di fiducia è attesa dalle 19.
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Fiducia Governo: Draghi oggi riferisce alle Camere. Si inizia dal Senato (9,30)

ROMA - Più della situazione economica del paese ai partiti è la campagna elettorale già iniziata da tempo il vero obiettivo che si consuma tra conferme di leadership o ricerca di nuovi posizionamenti ma tutto in assenza di una visione di programma. Le dichiarazione rilasciate ai media mancano di contenuti e inseguono solo prese di posizione lontane da una reale presa d’atto delle crisi generate da fattori esogeni: dalla guerra in Ucraina alla crisi energetica a quelli endogeni di emergenza climatiche, ritardi infrastrutturali, disoccupazione, sicurezza, invecchiamento e si potrebbe continuare ancora. In questo panorama il M5S tra diaspore e crisi…
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Fiducia Governo: Draghi oggi riferisce alle Camere. Si inizia dal Senato (9,30)

ROMA - Più della situazione economica del paese ai partiti è la campagna elettorale già iniziata da tempo il vero obiettivo che si consuma tra conferme di leadership o ricerca di nuovi posizionamenti ma tutto in assenza di una visione di programma. Le dichiarazione rilasciate ai media mancano di contenuti e inseguono solo prese di posizione lontane da una reale presa d’atto delle crisi generate da fattori esogeni: dalla guerra in Ucraina alla crisi energetica a quelli endogeni di emergenza climatiche, ritardi infrastrutturali, disoccupazione, sicurezza, invecchiamento e si potrebbe continuare ancora. In questo panorama il M5S tra diaspore e crisi…
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