Ucraina: la strage delle “pensioni” a Yarova. Zelensky: “Il mondo non può rimanere fermo”
UCRAINA - Sono almeno 20 i morti a Yarova per un attacco massiccio russo avvenuto oggi nell’area del Donetsk. "Un brutale e spietato attacco aereo russo su Yarova direttamente contro civili. Persone comuni. Proprio nel momento in cui venivano distribuite le pensioni. Secondo le prime informazioni, 20 persone uccise". Così su X il presidente ucraino. Zelensky torna a chiedere "una risposta adeguata" della comunità internazionale: "Il mondo non deve rimanere in silenzio. Il mondo non deve rimanere fermo", "serve risposta" da Usa,Ue,G20, "servono azioni forti per costringere la Russia a smettere di portare morte".
