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Caso Garlasco: tracce Dna di Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi. Albani: “C’è concordanza”

Caso Garlasco: tracce Dna di Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi. Albani: “C’è concordanza”

PAVIA - C'è "piena concordanza" fra le tracce di Dna trovate nel 2007 su due unghie di Chiara Poggi e la linea paterna di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Garlasco. E' l'esito delle analisi nella perizia della genetista Albani, riportato da alcuni quotidiani. Ricci, perito di Stasi, parla di "conferma esplicita" dei risultati della perizia di parte dal 2023. "Ora però a dirlo è Albani, nominata dal Tribunale di Pavia. siamo spettatori di quello che succederà in base alle risultanze investigative", ha detto all'agenzia AGI.
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Ipertensione arteriosa: carenza linfociti responsabili della patologia. Una ricerca Neuromed, Sapienza e Vanderbilt University

Ipertensione arteriosa: carenza linfociti responsabili della patologia. Una ricerca Neuromed, Sapienza e Vanderbilt University

ROMA - Un nuovo studio internazionale coordinato dall'Istituto di ricerca Neuromed, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma e la Vanderbilt University (USA), segna un capitolo inedito nel ruolo delle cellule del sistema immunitario nella regolazione della pressione arteriosa, aprendo nuove prospettive terapeutiche contro l’ipertensione. Da qualche anno i linfociti partecipano alle risposte fisiopatologiche che portano all’innalzamento dei valori di pressione e, nel tempo, causano ipertensione arteriosa. In questo studio i ricercatori hanno analizzato cosa succede in particolari condizioni di immunodeficienza da carenza di linfociti, in modo da capire se l’aumento della pressione arteriosa si verifichi anche in loro assenza. La…
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Modificare il DNA con l’epigenetica per le terapie contro il cancro. Uno studio del Laboratorio molecolare di Uniurbino

FANO - La Fondazione Pirozzi di Fano ha presentato presso l’Aula Magna dell’Università di Urbino i risultati di una la ricerca del Laboratorio di Patologia Molecolare dell’Università che studia i meccanismi epigenetici, cioè tutti quei meccanismi che sono normalmente deputati al controllo della funzione del nostro DNA, del nostro genoma, e che nel cancro subiscono delle alterazioni che chiamiamo modificazioni epigenetiche. Le epimutazioni sono per natura reversibili e quindi molto interessanti per lo studio di terapie.L’altra parte della ricerca è diretta alla sintesi di molecole che possono avere un ruolo biologico nella speranza che possano diventare potenziali farmaci futuri. Si tratta di una ricerca su modelli cellulari in vitro…
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Modificare il DNA con l’epigenetica per le terapie contro il cancro. Uno studio del Laboratorio molecolare di Uniurbino

FANO - La Fondazione Pirozzi di Fano ha presentato presso l’Aula Magna dell’Università di Urbino i risultati di una la ricerca del Laboratorio di Patologia Molecolare dell’Università che studia i meccanismi epigenetici, cioè tutti quei meccanismi che sono normalmente deputati al controllo della funzione del nostro DNA, del nostro genoma, e che nel cancro subiscono delle alterazioni che chiamiamo modificazioni epigenetiche. Le epimutazioni sono per natura reversibili e quindi molto interessanti per lo studio di terapie.L’altra parte della ricerca è diretta alla sintesi di molecole che possono avere un ruolo biologico nella speranza che possano diventare potenziali farmaci futuri. Si tratta di una ricerca su modelli cellulari in vitro…
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Modificare il DNA con l’epigenetica per le terapie contro il cancro. Uno studio del Laboratorio molecolare di Uniurbino

FANO - La Fondazione Pirozzi di Fano ha presentato presso l’Aula Magna dell’Università di Urbino i risultati di una la ricerca del Laboratorio di Patologia Molecolare dell’Università che studia i meccanismi epigenetici, cioè tutti quei meccanismi che sono normalmente deputati al controllo della funzione del nostro DNA, del nostro genoma, e che nel cancro subiscono delle alterazioni che chiamiamo modificazioni epigenetiche. Le epimutazioni sono per natura reversibili e quindi molto interessanti per lo studio di terapie.L’altra parte della ricerca è diretta alla sintesi di molecole che possono avere un ruolo biologico nella speranza che possano diventare potenziali farmaci futuri. Si tratta di una ricerca su modelli cellulari in vitro…
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Quadruplo omicidio Università Idaho: preso il presunto killer con la prova del DNA. È un dottorando in giustizia criminale

USA - Sarebbe stata la prova del DNA a sciogliere il giallo dell'uccisione di 4 studenti dell'Università Idaho. Il killer, secondo quanto riportato dalla Cnn, sarebbe Bryan Christopher Kohberger, 28 anni, dottorando in giustizia criminale alla Washington State University. Il suo Dna corrisponde a quello trovato nella stanza dove il 13 novembre furono uccisi a coltellate mentre dormivano 3 ragazze e un ragazzo tra i 20 e i 21 anni. Il 28enne è stato arrestato dall'Fbi a Scranton, in Pennsylvania.
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Quadruplo omicidio Università Idaho: preso il presunto killer con la prova del DNA. È un dottorando in giustizia criminale

USA - Sarebbe stata la prova del DNA a sciogliere il giallo dell'uccisione di 4 studenti dell'Università Idaho. Il killer, secondo quanto riportato dalla Cnn, sarebbe Bryan Christopher Kohberger, 28 anni, dottorando in giustizia criminale alla Washington State University. Il suo Dna corrisponde a quello trovato nella stanza dove il 13 novembre furono uccisi a coltellate mentre dormivano 3 ragazze e un ragazzo tra i 20 e i 21 anni. Il 28enne è stato arrestato dall'Fbi a Scranton, in Pennsylvania.
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Scomparsa studente Pantaleo: il dna conferma l’identità del corpo ritrovato a San Giuliano Terme di Pisa

PISA - È di Francesco Pantaleo, lo studente universitario 23enne di Marsala (Trapani), scomparso da Pisa il 24 luglio, il corpo ritrovato carbonizzato nel tardo pomeriggio di domenica scorsa nelle campagne di San Giuliano Terme (Pisa). L'identificazione è avvenuta tramite la comparazione con il Dna messo a disposizione degli inquirenti dai genitori del giovane.Era scomparso da Pisa, dove risiedeva per studiare alla Facoltà di Ingegneria Informatica, lo scorso sabato 24 luglio, Francesco Pantaleo, il giovane marsalese per cui si sono attivate le ricerche grazie agli appelli lanciati dai familiari, soprattutto da papà Tonino, su Facebook. Un passa parola che non si è mai…
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Caso Pipitone: l’attesa della prova del DNA per scoprire se la ragazza russa Olesya Rostova è Denise

MOSCA - Se Olesya Rostova è Denise Pipitone, la bambina scomparsa nel 2004 da Mazara del Vallo in Sicilia, lo scopriremo, probabilmente oggi durante una diretta della TV russa che intende mostrare i risultati del DNA eseguiti su Rostova che cresciuta in orfanotrofio aveva lanciato un appello per ritrovare i suoi genitori. 
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