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Dazi Usa: le reazioni dei 60 paesi con la Cina in testa: “Ci opponiamo a scelte unilaterali”

Dazi Usa: le reazioni dei 60 paesi con la Cina in testa: “Ci opponiamo a scelte unilaterali”

USA - Il giorno dopo l’entrata in vigore (venerdi 24 luglio)dei nuovi dazi statunitensi su 60 paesi, dopo che la Corte Suprema aveva bocciato la maggior parte delle sue aggressive misure tariffarie all'inizio di quest'anno, si riaccende lo scontro commerciale con i paesi colpiti dalla misura. L'Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR) che aveva annunciato i nuovi dazi, ma motivato la misura per una presunta incapacità di questi paesi di imporre e far rispettare "effettivamente" un divieto di importazione di beni "prodotti con lavoro forzato". Una misura, dunque, ammantata da un obiettivo di rispetto salariale insolita…
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Usa: la Corte Suprema boccia l’eliminazione dello Jus Soli voluto da Trump

Usa: la Corte Suprema boccia l’eliminazione dello Jus Soli voluto da Trump

USA - La Corte Suprema Usa mantiene lo Ius Soli, infliggendo un colpo a Trump. L'abolizione del diritto di cittadinanza per nascita è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna del Presidente degli Usa.E uno dei primi provvedimenti firmati nello studio Ovale, appena insediato, è stato proprio l'abolizione. A seguito della decisione della Corte Suprema in difesa dello ius soli il Presidente Trump, in un post su Truth, sottolinea che lo ius soli è un male per gli Stati Uniti e che il Congresso dovrebbe approvare un'apposita legge.
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Washington: la retorica di Trump nel suo discorso dello stato dell’Unione

Washington: la retorica di Trump nel suo discorso dello stato dell’Unione

WASHINGTON - Il discorso sullo Stato dell’Unione, che Trump ha tenuto davanti alle Camere riunite in sessione congiunta è stato il più lungo della storia: ben 108 minuti, in cui ha cercato di recuperare nei sondaggi che lo vedono in un gradimento sceso al di sotto del 40% in pochi mesi. Un discorso pieno di retorica iniziato con un attacco alla Corte Suprema (seduta in prima fila) per la questione dazi giudicati illegali. Ma lui afferma di voler proseguire sulla sua strada e conferma la tassazione al 15%. “Ho ereditato l'inflazione più alta della storia - scaricando sul suo predecessore…
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Nuovi dazi America al 10%, Urso (MiMit) raccomanda cautela: “Gli Usa un partner imprescindibile”

Nuovi dazi America al 10%, Urso (MiMit) raccomanda cautela: “Gli Usa un partner imprescindibile”

ROMA - L’annuncio di Donald Trump di aver firmato una tariffa globale del 10% su tutti i Paesi, che entrerà in vigore il prossimo 24 febbraio arriva dopo che ieri la Corte Suprema ha stabilito che il presidente USA ha violato la legge federale con alcuni tipi di dazi. E, dunque, ora il nuovo balzello di ripiego entrerà in vigore martedì e non si applicherà a un'ampia gamma di beni, tra cui alcun prodotti alimentari e minerali critici, oltre ai prodotti già soggetti a dazi separati che non sono stati modificati dalla decisione della Corte. Le ripercussioni sui mercati sono state…
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Dazi USA dichiarati illegali da una Corte d’Appello Federale. Trump annuncia ricorso alla Corte Suprema

Dazi USA dichiarati illegali da una Corte d’Appello Federale. Trump annuncia ricorso alla Corte Suprema

USA - Una corte d'appello degli Stati Uniti ha dichiarato illegale la politica tariffaria generalizzata del presidente Donald Trump, ma non è riuscita a sospendere del tutto le ampie tasse sulle importazioni. La Corte d'Appello del Circuito Federale di Washington, DC, ha ampiamente confermato una sentenza di maggio che aveva stabilito che Trump è il Congresso aveva oltrepassato la sua autorità imponendo tariffe universali a tutti i partner commerciali degli Stati Uniti. Trump aveva invocato l'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) per giustificare la mossa, sostenendo che i deficit commerciali con altri paesi costituissero un'"emergenza nazionale". Ma la corte d'appello…
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Licenziamenti funzionari federali Usa: la Corte Suprema dà ragione a Trump

Licenziamenti funzionari federali Usa: la Corte Suprema dà ragione a Trump

WASHINGTON- La Corte Suprema degli Stati Uniti ha revocato il blocco imposto da un giudice di primo grado ai licenziamenti in massa di funzionari federali decisi dall'amministrazione del Presidente Donald Trump. Il giudice distrettuale,Susan Illston, aveva temporaneamente sospeso i licenziamenti sostenendo che probabilmente  sarebbe stata necessaria l'approvazione del Congresso.
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Argentina: la Corte Suprema conferma 6 anni di carcere per l’ex presidente Kirchner

Argentina: la Corte Suprema conferma 6 anni di carcere per l’ex presidente Kirchner

ARGENTINA - La Corte Suprema argentina ha confermato la condanna dell'ex presidente Cristina Kirchner a sei anni di carcere e all'ineleggibilità, per frode durante la sua presidenza. Nella sentenza, la Corte ha ritenuto che le sentenze pronunciate in primo e secondo grado "si siano basate sulle numerose prove prodotte". Di conseguenza, "ha respinto il ricorso" di Kirchner che, a causa della sua età, 72 anni, dovrebbe evitare la detenzione in carcere.
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Clandestini Usa: la Corte Suprema blocca Trump. Lo scrive Vance su X

Clandestini Usa: la Corte Suprema blocca Trump. Lo scrive Vance su X

USA -  "La Corte suprema ha appena impedito al presidente Trump di deportare gli immigrati clandestini ai sensi dell'Alien Enemies act". Così su X il vice presidente J.D. Vance, che accusa la Corte di voler sabotare la politica sull'immigrazione dell'amministrazione Usa. La Corte ha temporaneamente  sospeso le espulsioni, in attesa di una decisione sul merito un pò come è accaduto in Italia fino a quando la Commissione Europea non ha stilato l’elenco dei paesi sicuri per i rimpatri. I giudici, tranne Thomas e Alito,hanno chiesto dall'avvocato del governo di presentare una  memoria appena si saranno pronunciate le corti inferiori.
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USA: dal 19 gennaio stop a TikTok imposto dalla Corte Suprema. Ora si attende la reazione della Cina

WASHINGTON- La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato la legge che vieta TikTok negli Stati Uniti a partire dal 19 gennaio, in caso di mancata vendita. Viene respinto così il ricorso della società che aveva chiesto di abolire la norma nel nome della libertà di espressione. La decisione della Corte Suprema è stata presa all'unanimità. I nove giudici della Corte hanno concluso che la legge approvata dal Congresso non viola il primo emendamento della Costituzione americana che garantisce la libertà di espressione. Ora si attendono le reazioni dell'aziend@ cinese.
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Brasile, la Corte Suprema chiude X: non ha nominato un rappresentante legale nel paese carioca

BRASILE - Stop per i brasiliani alla messaggeria del social network X. Il divieto di utilizzo è scattato alla mezzanotte locale per effetto della decisione di un giudice della Corte Suprema che ha rilevato la mancata nomina di un rappresentante legale della piattaforma nel Paese inficiando così qualsiasi eventuale ricorso per controversie. L'accesso al sito del social media, precedentemente noto come Twitter, ora non sarà più accessibile  agli utenti,che incontrano un messaggio che chiede loro di ricaricare il browser quando entrano nel portale, ma l'accesso non risulta mai possibile. Previste multe giornaliere di 50mila reais (8 mila euro)per chi userà…
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