Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Difesa: Leonardo acquisisce Iveco Defence per 1,7 mld e rafforza il segmento “cingolati e ruotati”

Difesa: Leonardo acquisisce Iveco Defence per 1,7 mld e rafforza il segmento “cingolati e ruotati”

ROMA - Leonardo ha sottoscritto l’accordo di acquisizione di Iveco Defence, una divisione di Iveco Group, per un controvalore di Euro 1,7 miliardi (enterprise value) che sarà finanziato con la cassa disponibile. Con questa operazione, Leonardo compie un ulteriore passo per il consolidamento della propria posizione di riferimento nel settore della difesa terreste e rafforza il proprio ruolo di OEM (Original Equipment Manufacturer) integrato, con un portafoglio di soluzioni complete per la difesa e la sicurezza, su piattaforme cingolate e ruotate. “L’acquisizione di Iveco Defence è un tassello fondamentale nello sviluppo della nostra strategia di crescita inorganica a supporto della…
Leggi ancora
Leonardo: approvata la semestrale 2025. Cingolani: “Ci confermiamo grandi player nel mercato Difesa”

Leonardo: approvata la semestrale 2025. Cingolani: “Ci confermiamo grandi player nel mercato Difesa”

ROMA - Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, riunitosi oggi sotto la presidenza di Stefano Pontecorvo ha approvato i risultati del primo semestre 2025. “L’esecuzione del Piano Industriale prosegue lungo le linee strategiche individuate. I risultati raggiunti nel primo semestre del 2025 evidenziano una solida prospettiva industriale del Gruppo con un ulteriore calo dell’indebitamento, a conferma della bontà del lavoro svolto. Sulla base della performance del primo semestre e delle prospettive di crescita abbiamo rivisto al rialzo le guidance 2025, individuando nuovi target a livello di ordini, FOCF e indebitamento netto”, ha dichiarato Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale…
Leggi ancora

Ambiente, illustrato da Cingolani (Leonardo) il piano di sostenibilità del gruppo: abbattere del 52% le emissioni di CO2

ROMA - Impegno del Gruppo Leonardo verso nuovi target di riduzione delle emissioni con l'obiettivo di risultato di decarbonizzazione in linea con il Piano Industriale presentato il 12 marzo 2024.Secondo quanto anticipato dall'Ad, Roberto Cingolani, si punterà ad riduzione del 53% delle emissioni dirette e indirette entro il 2030. Obiettivo che dovrebbe essere raggiunto anche con il coinvolgimento del 58% dei fornitori, in termini di emissioni, sarà coinvolto per sviluppare e fissare un obiettivo di decarbonizzazione science-based entro il 2028. Il 52% delle emissioni di CO2e/ora equivalente di volo sarà abbattuto entro il 2030 (rispetto al 2020). Gli obiettivi di riduzione delle…
Leggi ancora

Partecipate: a maggio la ratifica dei vertici delle “big five”. Sorpresa Cingolani a Leonardo

ROMA - A maggio ci sarà la ratifica delle nomine indicate per le aziende partecipate dal Ministero del Tesoro ma con una mano significativa della premier Giorgia Meloni dopo una lunga discussione con gli alleati di governo. Ma la stessa Meloni ha tenuto a sottolineare che si è puntato sulle competenze di provata esperienza manageriale.Gli interessi si sono particolarmente appuntati sulle "big 5", perchè avranno un peso anche sul Pnrr. La maggiore novità in queste nomine è quella che riguarda l'Enel, dove è stato nominato amministratore delegato Flavio Cattaneo, mentre Paolo Scaroni ne diventa presidente. Confermato come Ad di Eni Claudio Descalzi, mentre alla presidenza…
Leggi ancora

Partecipate: a maggio la ratifica dei vertici delle “big five”. Sorpresa Cingolani a Leonardo

ROMA - A maggio ci sarà la ratifica delle nomine indicate per le aziende partecipate dal Ministero del Tesoro ma con una mano significativa della premier Giorgia Meloni dopo una lunga discussione con gli alleati di governo. Ma la stessa Meloni ha tenuto a sottolineare che si è puntato sulle competenze di provata esperienza manageriale.Gli interessi si sono particolarmente appuntati sulle "big 5", perchè avranno un peso anche sul Pnrr. La maggiore novità in queste nomine è quella che riguarda l'Enel, dove è stato nominato amministratore delegato Flavio Cattaneo, mentre Paolo Scaroni ne diventa presidente. Confermato come Ad di Eni Claudio Descalzi, mentre alla presidenza…
Leggi ancora

Partecipate: a maggio la ratifica dei vertici delle “big five”. Sorpresa Cingolani a Leonardo

ROMA - A maggio ci sarà la ratifica delle nomine indicate per le aziende partecipate dal Ministero del Tesoro ma con una mano significativa della premier Giorgia Meloni dopo una lunga discussione con gli alleati di governo. Ma la stessa Meloni ha tenuto a sottolineare che si è puntato sulle competenze di provata esperienza manageriale.Gli interessi si sono particolarmente appuntati sulle "big 5", perchè avranno un peso anche sul Pnrr. La maggiore novità in queste nomine è quella che riguarda l'Enel, dove è stato nominato amministratore delegato Flavio Cattaneo, mentre Paolo Scaroni ne diventa presidente. Confermato come Ad di Eni Claudio Descalzi, mentre alla presidenza…
Leggi ancora

Partecipate: a maggio la ratifica dei vertici delle “big five”. Sorpresa Cingolani a Leonardo

ROMA - A maggio ci sarà la ratifica delle nomine indicate per le aziende partecipate dal Ministero del Tesoro ma con una mano significativa della premier Giorgia Meloni dopo una lunga discussione con gli alleati di governo. Ma la stessa Meloni ha tenuto a sottolineare che si è puntato sulle competenze di provata esperienza manageriale.Gli interessi si sono particolarmente appuntati sulle "big 5", perchè avranno un peso anche sul Pnrr. La maggiore novità in queste nomine è quella che riguarda l'Enel, dove è stato nominato amministratore delegato Flavio Cattaneo, mentre Paolo Scaroni ne diventa presidente. Confermato come Ad di Eni Claudio Descalzi, mentre alla presidenza…
Leggi ancora

Partecipate: a maggio la ratifica dei vertici delle “big five”. Sorpresa Cingolani a Leonardo

ROMA - A maggio ci sarà la ratifica delle nomine indicate per le aziende partecipate dal Ministero del Tesoro ma con una mano significativa della premier Giorgia Meloni dopo una lunga discussione con gli alleati di governo. Ma la stessa Meloni ha tenuto a sottolineare che si è puntato sulle competenze di provata esperienza manageriale.Gli interessi si sono particolarmente appuntati sulle "big 5", perchè avranno un peso anche sul Pnrr. La maggiore novità in queste nomine è quella che riguarda l'Enel, dove è stato nominato amministratore delegato Flavio Cattaneo, mentre Paolo Scaroni ne diventa presidente. Confermato come Ad di Eni Claudio Descalzi, mentre alla presidenza…
Leggi ancora

Gas: stoccaggi italiani al 55%. Cingolani: “faremo produrre al 100% le centrali ancora attive”

ROMA - "Siamo quasi fuori pericolo (...), gli stoccaggi italiani sono al 55% e nel week end dovremmo ricevere altri 100 milioni di metri cubi di gas". Così il ministro della Transizione ecologica, Cingolani, sulla Stampa. Ma resta il pericolo di uno stop improvviso delle forniture da parte di Mosca. "Dall'anno prossimo potremo tirare il fiato perché ci arriveranno 18 mld di metri cubi dalle nuove forniture".Infine, per ridurre i consumi il governo ha deciso "di far produrre al 100% le centrali che erano ancora attive",ha detto.
Leggi ancora

Gas: stoccaggi italiani al 55%. Cingolani: “faremo produrre al 100% le centrali ancora attive”

ROMA - "Siamo quasi fuori pericolo (...), gli stoccaggi italiani sono al 55% e nel week end dovremmo ricevere altri 100 milioni di metri cubi di gas". Così il ministro della Transizione ecologica, Cingolani, sulla Stampa. Ma resta il pericolo di uno stop improvviso delle forniture da parte di Mosca. "Dall'anno prossimo potremo tirare il fiato perché ci arriveranno 18 mld di metri cubi dalle nuove forniture".Infine, per ridurre i consumi il governo ha deciso "di far produrre al 100% le centrali che erano ancora attive",ha detto.
Leggi ancora