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La gastroreumatologia diventa hi-tech con la telemedicina. La Sigr inizia una fase di sperimentazione

ROMA - La telemedicina entra prepotentemente nell’aggiornamento del congresso nazionale di gastroreumatologia che sta completando il suo ciclo di seminari del 7° Congresso Nazionale della SIGR. Secondo gli ultimi dati disponibili, sarebbero oltre i 2 milioni i pazienti cronici stimati con malattie croniche dell’intestino e artriti reumatoidi. L’ingresso della telemedicina nel Servizio sanitario nazionale è avvenuto, con un impianto normativo, dopo la conferenza Stato-Regioni di dicembre scorso. Ma c’è un rischio dell’ingresso della nuova tecnologia hi-tech?  Secondo il presidente del congresso Bruno Laganà è che ci si potrebbe trovare difronte a sistemi di telemedicina diversi che avrebbero difficoltà di dialogare fra…
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