Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Hamas al Board of Peace: “Su Gaza tutto deve iniziare con la cessazione dell’aggressione israeliana”

Hamas al Board of Peace: “Su Gaza tutto deve iniziare con la cessazione dell’aggressione israeliana”

WASHINGTON - Qualsiasi accordo sulla Striscia di Gaza deve iniziare con una "completa cessazione dell'aggressione israeliana". Così il movimento islamista palestinese Hamas dopo la prima riunione, ieri a Washington, del "Board of Peace" del presidente Usa Donald Trump. “Qualsiasi processo politico o accordo in discussione riguardante la Striscia di Gaza e il futuro del nostro popolo palestinese deve iniziare con la cessazione totale dell'aggressione, la revoca del blocco e la garanzia dei legittimi diritti nostro popolo",dichiara.
Leggi ancora
Board of Peace, Trump: “Sarà un controllore delle Nazioni Unite”. Tajani: “Qui unica proposta di Pace per Gaza”

Board of Peace, Trump: “Sarà un controllore delle Nazioni Unite”. Tajani: “Qui unica proposta di Pace per Gaza”

WASHINGTON - Il controverso Board of Peace voluto ed organizzato da Donald Trump ha chiarito un punto che era stato oggetto di polemiche: questo Consiglio “sarà quasi un controllore delle Nazioni Unite per assicurarsi che funzioni correttamente”, a dichiararlo è lo stesso presidente americano Donald Trump durante la prima riunione a Washington. E la presenza dell’Italia come “osservatore?”. Il ministro degli Esteri, Tajani inviato a Washington ha dichiarato: “Mi pare che oggi siano emerse una serie di proposte concrete. Non è certamente un business board, ci sono delle proposte politiche per costruire la pace in Medio Oriente. Noi vogliamo essere…
Leggi ancora
Washington, al via il Board of Peace di Trump con 20 paesi presenti. Obiettivo: la stabilizzazione di Gaza

Washington, al via il Board of Peace di Trump con 20 paesi presenti. Obiettivo: la stabilizzazione di Gaza

WASHINGTON — Partirà oggi giovedì 19 febbraio a Washington, il Board of Peace, voluto dal presidente americano Donald Trump che riunirà oltre venti rappresentanti di paesi che hanno aderito al suo Consiglio per la Pace – con molti che hanno scelto di non esserci pur essendo invitati come nel caso del Vaticano e molti altri che non sono stati invitati come buona parte dei paesi europei. Sarà una riunione inaugurale che si concentrerà sulla ricostruzione e sulla creazione di una forza internazionale di stabilizzazione per una Gaza devastata dalla guerra, dove persiste un instabile accordo di cessate il fuoco. Trump…
Leggi ancora
Il Board of Peace di Washington ridisegna la nuova mappa delle alleanze mondiali

Il Board of Peace di Washington ridisegna la nuova mappa delle alleanze mondiali

WASHINGTON - Il ministro degli Esteri Antonio Tajani parteciperà, domani, 19 febbraio, alla riunione del Board of Peace che si terrà a Washington. L'Italia, infatti, ha accettato l'invito della Casa Bianca e così prenderà parte alla prima riunione, come "Paese osservatore". Ieri, infatti, si era tenuta in Parlamento, una doppia audizione dello stesso Tajani tra Camera e Senato, che si è conclusa con un voto solo a Montecitorio. Passata, senza sorprese, la risoluzione del centrodestra (183 favorevoli e 122 contrari) che promuove il ruolo di osservatori nell’organizzazione voluta da Trump per raccogliere adesioni da parte dei paesi invitati e da…
Leggi ancora
Groenlandia: la ritorsione di Trump con i dazi per i paesi UE e l’invito a Putin ad entrare nel “Board of Pece”

Groenlandia: la ritorsione di Trump con i dazi per i paesi UE e l’invito a Putin ad entrare nel “Board of Pece”

USA - La questione Groenlandia con le mire di occupazione degli USA, torna ad infiammare il dibattito tra il presidente USA, Donald Trump ed i leader europei. La leva utilizzata da Trump per far cambiare idea ai paesi che si sono opposti “all’acquisto” dell’isola artica, è l’innalzamento dei dazi. I leader europei non "opporranno troppa resistenza" al tentativo di acquistare la Groenlandia ha detto Trump parlando con i giornalisti in Florida, prima di partire per il Forum economico di Davos che si è aperto ieri. Trump ha minacciato inoltre una tassa del 200% su vini e champagne francesi, in risposta…
Leggi ancora