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Banca d’Italia: crescita del paese indebolita con PIL in discesa. Produttività tra ristagno e bassa innovazione

Banca d’Italia: crescita del paese indebolita con PIL in discesa. Produttività tra ristagno e bassa innovazione

ROMA - Un report della Banca d'Italia evidenzia una crescita del Pil indebolita. L'economia italiana, si legge in una nota, negli scorsi anni è migliorata e "ha sorpreso" per la sua "capacità di adattamento", tornando a vedere aumenti del Pil nella media dell'area dell'euro ma "la crescita si è recentemente indebolita, come in altri Paesi europei e per i prossimi anni "sarà modesta".Così il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta. Il rallentamento,dice,riporta "in primo piano le debolezze strutturali dell' economia italiana": "Produttività che ristagna e bassa innovazione", che causano "debolezza di redditi e salari".
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Manovra, taglio Irpef favorevole ai redditi più alti. La replica di Giorgetti: “tutela i ceti medi”

Manovra, taglio Irpef favorevole ai redditi più alti. La replica di Giorgetti: “tutela i ceti medi”

ROMA - Nel mirino delle opposizioni ma anche nei rilievi di Istat e Banca d’Italia la manovra economica, che sul taglio dell'Irpef, pensato per aiutare il ceto medio, in realtà starebbe creando solo benefici maggiori a favore dei redditi più alti. Le ultime audizioni delle Commissioni economiche di Camera e Senato stanno rilevando una maggiore disparità economica nel paese. La Banca d'Italia evidenzia che si fa poco sulla disuguaglianza dei redditi e su questi rilievi concordano la Corte dei Conti, l'Istat e l'Upb, l’ufficio parlamentare di bilancio che svolge una funzione di vigilanza sulla finanza pubblica. Rilievi, tuttavia, che non…
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Banca d’Italia: record del debito pubblico italiano e meno gettito fiscale di circa 6 miliardi

ROMA - Il debito pubblico italiano continua a salire e ha messo a segno un nuovo record. A fine ottobre, secondo i dati diffusi dalla Banca d'Italia, il debito delle amministrazioni pubbliche era pari a 2.587,0 miliardi, in aumento di 3,2 mld rispetto al mese precedente. A ottobre le entrate tributarie sono state pari a 33,0 miliardi, in diminuzione del 15,5% (-6,1 mld) rispetto al corrispondente mese del 2019. Il calo riflette quello delle imposte dirette connesso, tra l'altro, con il diverso calendario delle scadenze.
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Giornata Mondiale del Risparmio, Visco (Banca d’Italia): “Il rischio della propensione al risparmio troppo elevata”

ROMA - “Il rischio che la propensione al risparmio rimanga su livelli elevati anche nei prossimi trimestri, frenando la ripresa, appare concreto. Esso è confermato dalle indagini condotte dalla Banca d'Italia tra la fine di agosto e l'inizio di settembre; la volontà di risparmiare appare diffusa anche tra i nuclei che non si attendono cali del proprio reddito". E' quanto ha detto il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, intervenendo alla 96ma Giornata Mondiale del Risparmio."Il rischio che per l'aggravarsi della pandemia si accentuino le ripercussioni negative sulla domanda non riguarda solo l'Italia. Il rapporto tra risparmio e reddito disponibile lordo…
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Giornata Mondiale del Risparmio, Visco (Banca d’Italia): “Il rischio della propensione al risparmio troppo elevata”

ROMA - “Il rischio che la propensione al risparmio rimanga su livelli elevati anche nei prossimi trimestri, frenando la ripresa, appare concreto. Esso è confermato dalle indagini condotte dalla Banca d'Italia tra la fine di agosto e l'inizio di settembre; la volontà di risparmiare appare diffusa anche tra i nuclei che non si attendono cali del proprio reddito". E' quanto ha detto il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, intervenendo alla 96ma Giornata Mondiale del Risparmio."Il rischio che per l'aggravarsi della pandemia si accentuino le ripercussioni negative sulla domanda non riguarda solo l'Italia. Il rapporto tra risparmio e reddito disponibile lordo…
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Banca Popolare del Lazio, assemblea dei soci aggiornata e modifiche allo Statuto rinviate

Banca Popolare del Lazio, assemblea dei soci aggiornata e modifiche allo Statuto rinviate

Il Presidente della Banca Popolare del Lazio prof. Renato Mastrostefano, alle 13,50 di domenica 27 novembre, ha aggiornato la seduta assembleare, rinviando a una nuova data la delibera sulle modifiche statutarie. Si è conclusa così un’intensa mattinata di vita sociale dell’istituto di credito con sede a Velletri, ritrovatosi in sede per un’assemblea straordinaria con all’ordine del giorno la ratifica della proposta di modifica allo Statuto elaborata dall’amministrazione, gran parte della quale rispondente ad una serie di indicazioni specifiche di tipo legislativo e di controllo arrivate direttamente dalla Banca d’Italia.  L’aggiornamento dell’assemblea si è reso necessario vista l’importanza delle modifiche statutarie…
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