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Morte Navalny: Mosca vieta le manifestazioni di cordoglio. Fiori sui monumenti della repressione

MOSCA - Da Mosca a San Pietroburgo fino a Tver e Perm e in altre città russe, non si arresta il flusso di persone che lasciano fiori sui  sui monumenti alle vittime della repressione politica in ricordo di Navalny, il dissidente russo morto ieri per cause ancora da accertare, nel carcere in Siberia dove avrebbe dovuto scontare una pena di oltre 20 anni. Un centinaio di persone sono state arrestate mentre formavano piccoli gruppi di protesta che le forze di polizia stanno impedendo dopo che la  Procura ha emesso un avviso per dissuadere da iniziative e azioni di massa, che…
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Bologna: un 19enne si è costituito ai Carabinieri per aver avvelenato la madre e il suo compagno. L’uomo è morto e la donna in gravi condizioni

BOLOGNA - Avrebbe avvelenato la madre e il suo compagno, uccidendo quest'ultimo,mentre la madre è stata portata in gravi condizioni in ospedale. E' successo ieri sera a Ceretolo di Casalecchio(Bologna) e un 19enne, che si è costituito ai Carabinieri, è stato fermato al termine di un interrogatorio. Sono in corso indagini per stabilire movente e modalità: è stato trovato un bicchiere in cucina, con una sostanza che sarà analizzata dalla Scientifica dell'Arma.
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Russia: il giallo della morte improvvisa di Sergei Makshimishin, il medico che curò Navalny dopo l’avvelenamento.

RUSSIA - Sergei Makshimishin, il medico che aveva curato Alexei Navalny nell'ospedale di Omsk subito dopo il suo avvelenamento dello scorso agosto, è morto improvvisamente. Lo riporta il Daily Mail. Makshimishin, 55 anni, era il responsabile del reparto di terapia intensiva dell'ospedale, dove l'oppositore del Cremlino aveva ricevuto le prime cure prima di essere trasferito in Germania. Secondo le prime notizie, il medico sarebbe morto per un attacco cardiaco dopo un improvviso incremento della pressione sanguigna. Non è dato sapere se il medico avesse patologie pregresse ma l'improvvisa morte apre un vero e proprio giallo e lancia ombre sulla politica…
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Russia: il giallo della morte improvvisa di Sergei Makshimishin, il medico che curò Navalny dopo l’avvelenamento.

RUSSIA - Sergei Makshimishin, il medico che aveva curato Alexei Navalny nell'ospedale di Omsk subito dopo il suo avvelenamento dello scorso agosto, è morto improvvisamente. Lo riporta il Daily Mail. Makshimishin, 55 anni, era il responsabile del reparto di terapia intensiva dell'ospedale, dove l'oppositore del Cremlino aveva ricevuto le prime cure prima di essere trasferito in Germania. Secondo le prime notizie, il medico sarebbe morto per un attacco cardiaco dopo un improvviso incremento della pressione sanguigna. Non è dato sapere se il medico avesse patologie pregresse ma l'improvvisa morte apre un vero e proprio giallo e lancia ombre sulla politica…
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Russia: il giallo della morte improvvisa di Sergei Makshimishin, il medico che curò Navalny dopo l’avvelenamento.

RUSSIA - Sergei Makshimishin, il medico che aveva curato Alexei Navalny nell'ospedale di Omsk subito dopo il suo avvelenamento dello scorso agosto, è morto improvvisamente. Lo riporta il Daily Mail. Makshimishin, 55 anni, era il responsabile del reparto di terapia intensiva dell'ospedale, dove l'oppositore del Cremlino aveva ricevuto le prime cure prima di essere trasferito in Germania. Secondo le prime notizie, il medico sarebbe morto per un attacco cardiaco dopo un improvviso incremento della pressione sanguigna. Non è dato sapere se il medico avesse patologie pregresse ma l'improvvisa morte apre un vero e proprio giallo e lancia ombre sulla politica…
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Navalny: “Non ho nessuna intenzione di suicidarmi”. Domani manifestazione in piazza a Mosca

MOSCA - Le tensioni per l'arresto di Alexsej Navalny, l'oppositore e attivista politico russo arrestato pochi giorni fa al suo rientro dalla Germania dove era rimasto ricoverato dopo un sospetto avvelenamento avvenuto in Russia, non accennano a spegnersi. Ora da un carcere russo, Navalny ha fatto sapere all'esterno che non ha nessuna intenzione di volersi suicidare. Una dichiarazione preventiva per scongiurare eventuali intenzioni da parte della nomenklatura sovietica "Per ogni evenienza: non ho intenzione di impiccarmi né di tagliarmi le vene o la gola con un cucchiaio affilato",ha scritto."Sono in uno stato psicologico stabile". La procura generale russa ha aperto…
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Navalny: “Non ho nessuna intenzione di suicidarmi”. Domani manifestazione in piazza a Mosca

MOSCA - Le tensioni per l'arresto di Alexsej Navalny, l'oppositore e attivista politico russo arrestato pochi giorni fa al suo rientro dalla Germania dove era rimasto ricoverato dopo un sospetto avvelenamento avvenuto in Russia, non accennano a spegnersi. Ora da un carcere russo, Navalny ha fatto sapere all'esterno che non ha nessuna intenzione di volersi suicidare. Una dichiarazione preventiva per scongiurare eventuali intenzioni da parte della nomenklatura sovietica "Per ogni evenienza: non ho intenzione di impiccarmi né di tagliarmi le vene o la gola con un cucchiaio affilato",ha scritto."Sono in uno stato psicologico stabile". La procura generale russa ha aperto…
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Il leader russo Alexei Navalny ricoverato in terapia intensiva. È avvelenamento

MOSCA - Il leader dell'opposizione russa, Alexei Navalny è stato ricoverato in ospedale in stato di incoscienza. Al momento è in terapia intensiva. Ne ha dato notizia la sua portavoce, Kira Yarmysh. Si sospetta che sia stato avvelenato. Si è sentito male in aereo ed è stato necessario un atterraggio d'emergenza. Stava volando dalla Siberia verso Mosca. Ora si trova nell'unità di terapia intensiva nell'Ospedale di emergenza n.1 di Omsk. "Pensiamo che sia stato avvelenato con qualcosa mescolato nel suo tè", ha detto la portavoce.
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