Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Francesco Berberini firma la sua prima pubblicazione scientifica: “le Ali di Monte Rufeno”

  • di Outdoor Travellers
  • in Ambiente
Francesco Berberini firma la sua prima pubblicazione scientifica: “le Ali di Monte Rufeno”
(PRIMAPRESS) - ROMA- Francesco Barberini, il giovane “ornitologo” che era stato insignito del riconoscimento di Alfiere d’Italia dal Presidente Sergio Mattarella per meriti scientifici e divulgativi e di recente la sua ultima pubblicazione “I dinosauri che volano” ha ricevuto una bella recensione sul settimanale di cultura di Repubblica. Ma ora il 15enne young ambassador di Swarovski Optik ha anche firmato la sua prima pubblicazione scientifica: ‘Le Ali di Monte Rufeno’. Un censimento dell’avifauna presente in una vasta area che include il Comune di Acquapendente, la Riserva Naturale Monte Rufeno e il Monumento Naturale Bosco del Sasseto. “Ho realizzato questa ricerca per conto della Regione Lazio, in collaborazione con un Guardiaparco della Riserva Naturale, nel periodo ottobre 2021 - giugno 2022, attraverso uscite su campo utilizzando strumentazioni di osservazione ad altissima definizione.
I dati rilevati sono stati molto importanti per il numero di specie osservate. Parte di queste - ha continuato Barberini -  sono rare o d’importante valore per il territorio”.Le prefazioni sono del Direttore della Riserva Naturale, Massimo Bedini, e dell’ornitologo  Pierandrea Brichetti. “Questa pubblicazione scientifica - spiega ancora Barberini non è rivolta ai soli esperti, ma è nata con un preciso intento divulgativo e un’impostazione grafica che ne faciliti la comprensione. Sono molto soddisfatto del risultato finale e spero che questa metodologia di ricerca possa avvicinare il mondo scientifico agli appassionati della Natura, soprattutto in questo periodo di grande emergenza ambientale - (PRIMAPRESS)