TRANI – Il congresso della medicina di emergenza che si è tenuto a Trani e che ha visto la rielezione di Mario Balzanelli alla guida nazionale del SIS 118, ha posto l’accento su una delle dicotomie più attuali che sta vivendo la sanità pubblica dove tagli verticali della spesa mettono a rischio la qualità degli interventi di equipe mediche ed infermieristiche non tutelando le loro responsabilità che in molti casi sono riconducibili ad un difetto di sistema organizzativo del settore pubblico.
“Le dinamiche di rischio, legale e medico-legale, cui vanno incontro quotidianamente gli operatori tutti del macrosistema dell’emergenza-urgenza 118, rappresentano aspetti di importanza cruciale da prendere in considerazione perché il livello prestazionale del Sistema migliori di continuo i suoi parametri di efficacia riducendo, il più possibile, i margini, anche assai insidiosi, di errore e di inappropriatezza” ha sottolineato nel suo intervento Donatello Iacobone, Direttore del Pronto Soccorso di Bisceglie e del SET118 della ASL BAT, nonché Referente per la Puglia nel Consiglio Direttivo Nazionale SIS118, inaugurando a Palazzo San Giorgio di Trani, il congresso interregionale SIS118 in tema di: “Colpa grave del medico e dell’Infermiere. Responsabilità della Struttura Sanitaria e Criticità Medico Legali della Medicina di Emergenza”.
Il congresso ha visto le relazioni, autorevoli, di due magistrati della Corte Suprema di Cassazione, Patrizia Piccialli, Già Presidente della Sezione Penale IV, e Maura Caprioli, Consigliere della sezione VI, le quali hanno presentato una articolata disamina dei criteri di attribuzione della colpa grave, dal punto di vista penale e civile, nei confronti del medico e dell’Infermiere che operano nell’ambiente ipercomplesso della Medicina di Emergenza, territoriale ed ospedaliera, nonche’ dei criteri appropriati di condotta negli scenari operativi a maggior rischio di contenzioso legale e medico legale. Hanno preso parte, all’evento, numerose autorità locali e relatori di varia estrazione professionale e disciplinare afferenti alla realtà dimensionale della Medicina di Emergenza.
“Compito di una Società Scientifica, quale la SIS118 – ha concluso Mario Balzanelli, Presidente Nazionale SIS118, è quello di attivare percorsi permanenti di studio ed approfondimento finalizzati a ridurre le fasce di rischio degli operatori, a favorire percorsi di miglioramento continuo della qualità del soccorso e di benessere organizzativo degli operatori stessi. Attiveremo, su queste importantissime tematiche, un forum annuale permanente della SIS118. Mi congratulo con Donatello Iacobone per l’importantissimo percorso attivato.”
Sanità: quando il rischio legale pesa sul difetto di sistema organizzativo del servizio pubblico. Un convegno a Trani del SIS 118

