ROMA – Il 58% degli italiani celebra San Valentino per un giro d’affari stimato attorno a oltre 350 milioni di euro. Tra i regali vincono i classici: dolci, profumi, fiori, cene romantiche. Tra i doni più impegnativi gioielli e viaggi. È quanto emerge da un sondaggio Confesercenti- Ipsos per la festa degli innamorati.
Il 38% degli intervistati a cena o a pranzo con il partner. Il 32% ha com-
prato un regalo. Mentre il 25% ignora completamente la ricorrenza e non ha nulla in programma di speciale.
Per la ristorazione la festa è una delle opportunità commerciali più significative dell’anno, capace di trasformare una serata romantica in un’importante leva di fatturato per bar, bistrot e ristoranti. Il cuore della giornata è ormai da tempo associato all’idea di esperienza piuttosto che di semplice consumo: un sondaggio realizzato da TheFork in collaborazione con YouGov rivela che per gli italiani che festeggiano, la qualità del cibo è considerata prioritaria dal 65% degli intervistati, superando elementi come prezzo o location. Questo indica una forte attenzione alla proposta gastronomica, all’atmosfera e all’esperienza complessiva, elementi che possono giustificare prezzi superiori alla media. Anche i dati delle principali piattaforme internazionali dimostrano che San Valentino crea incrementi sostanziali nella domanda del settore ristorativo: analisi della piattaforma OpenTable mostrano che negli ultimi anni gli incrementi delle prenotazioni per la cena di San Valentino hanno superato il 30% rispetto ai giorni normali, con gli ospiti disposti a spendere fino al 18% in più per persona rispetto alla media quotidiana. Secondo indagini sul comportamento dei consumatori, la spesa media individuale prevista per San Valentino supera i 50 euro a persona nei ristoranti italiani, considerando il prezzo di menù speciali, vini e bevande, oltre ai costi legati all’esperienza complessiva.
San Valentino: un giro d’affari da 350 mln con le cene a fare la parte del leone

