ROMA – Si è aperta oggi a Roma per proseguire sino a domani 11 luglio la Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina 2025 (URC2025), quarta edizione di una serie di conferenze annuali di alto livello nate per sostenere la rapida ripresa e la ricostruzione a lungo termine dell’Ucraina, in risposta all’invasione su vasta scala da parte della Russia. L’evento è co-organizzato dall’Italia e dall‘Ucraina, con il coinvolgimento di governi, parlamenti, organizzazioni internazionali, imprese, comunità locali e società civile.
La Conferenza adotterà un approccio alla ripresa trasversale (“whole-of-society”), grazie alla partecipazione di tutti gli attori della società: istituzioni, imprese, cittadini e organizzazioni della società civile.
L’obiettivo principale dell’evento è sensibilizzare l’opinione pubblica e mobilitare sostegno e investimenti internazionali per la ripresa, la ricostruzione, le riforme e la modernizzazione dell’Ucraina. Verranno inoltre illustrati i progressi delle riforme ucraine nel contesto della sua resilienza economica e del processo di adesione all’UE. La URC 2025 darà continuità al lavoro avviato nei precedenti appuntamenti di Lugano (2022), Londra (2023) e Berlino (2024), confermando le Quattro Dimensioni di Berlino come pilastri fondamentali per il processo di ripresa, modernizzazione e riforme dell’Ucraina: la Dimensione imprenditoriale, la Dimensione umana, la Dimensione locale e regionale e la Dimensione UE. Queste stesse Dimensioni hanno già definito i lavori della URC 2024 e rimangono i temi più rilevanti per la resilienza e la ricostruzione dell’Ucraina. Anche se sullo sfondo rimane l’incertezza per l’esito del conflitto con la Russia e il bilancio dei morti che stanno pesando sui due paesi.

