ROMA – “Ha segnato in profondità la coscienza del Paese. Fu il culmine di un disegno eversivo che mirava a piegare le istituzioni democratiche e la libertà degli italiani”. Così Mattarella nell’anniversario della strage di via D’Amelio.
“Borsellino pagò con la vita il proprio impegno di magistrato. Con lui uccisi 5 servitori dello Stato, per sempre nella nostra memoria”. E sottolinea: “Disegno eversivo sconfitto. E’ più forte la Repubblica che ha catturato e condannato carnefici e mandanti.Lui e Falcone simboli della riscossa civile del Paese”.
Accanto al suo nome il ricordo va anche a Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina.
“Il 19 luglio è una data che ha segnato la Storia dell’Italia. E ha segnato anche la mia vita. Paolo Borsellino ci ha lasciato un’eredità fatta di coraggio, di amore per la Patria e fiducia nei giovani”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel 34esimo anniversario Strage via d’Amelio.
Ricordo strage Via D’Amelio, Mattarella: “Ha segnato la coscienza del Paese”

