ARABIA SAUDITA – Nella gara cronometrata del Rally Dakar, il qatariota Al-Attiyah su Dacia è riuscito a evitare con successo le insidie di un percorso impegnativo e competitivo, caratterizzato da passaggi stretti e rocce frastagliate, in un tempo di 3h08m29s.
L’altro equipaggio Dacia con Sébastien Loeb ed Edouard Boulanger, invece, è stato meno fortunato, dopo aver danneggiato le gomme per ben due volte. Dopo 70 chilometri erano secondi, ma hanno perso posizioni in classifica a causa del ritardo accumulato, a tal punto che al chilometro 180 erano a 4m30s dai leader.
Dalla quattordicesima posizione, i francesi hanno lottato per concludere la prima tappa al 10° posto, a 3m01s dai primi. Un risultato che ha comunque garantito a Loeb una posizione di partenza più indietro e più favorevole per la seconda tappa.
Lucas Moraes, nuova acquisizione dei Dacia Sandriders per la stagione 2026 del Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid (W2RC), ha cominciato a difendere il titolo registrando l’undicesimo miglior tempo, risultato che il brasiliano ha attribuito parzialmente al fatto di essere stato estremamente cauto nei tratti rocciosi della tappa. Oltre a doversi adattare a Dacia Sandrider, Moraes sta gareggiando per la prima volta con il navigatore tedesco Dennis Zenz.
Rally Dakar: l’equipaggio Dacia Sandriders Loeb-Boulanger tra i leader della competizione

