Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Professione Influencer: spiegate le nuove regole da Capitanio (Agcom) e Iarussi (Assoinfluencer) ad Igorà di Rai Radio1

ROMA – Come cambieranno le regole per gli influencer? Le nuove regole prevedono che i “rilevanti”, quelli con almeno 500.000 follower o 1 milione di visualizzazioni mensili, debbano iscriversi a un albo dell’AGCOM, che impone maggiore trasparenza sulla pubblicità (con divieto di quella occulta) e la necessità di etichettare chiaramente i contenuti sponsorizzati.
Per parlare dell’argomento, ai microfoni di Igorà il programma di Igor Righetti a Radio2 Rai, sono stati ospiti Massimiliano Capitanio di Agcom e il presidente di Assoinfluencer, Jacopo Iarussi spiegando chi deve iscriversi e che cosa cambia davvero: “Il tavolo di confronto resta aperto, quindi eventuali criticità verranno risolte anche nei prossimi mesi – ha detto Capitanio – Presto AgCom pubblicherà, sul sito Internet, domande frequenti per rispondere ai dubbi di questi giorni”.
Con i due ospiti in studio anche Lorenzo Castelluccio, voce della generazione Z, che ha svelato alcuni retroscena del mondo social.
Il presidente Jacopo Ierussi ha evidenziato la principale preoccupazione raccolta dagli associati: “La necessità prioritaria è comprendere bene le regole. Non sono viste negativamente nei contenuti, ma si teme l’impatto burocratico, soprattutto nella fase iniziale. Parliamo comunque di professionisti e imprenditori, quindi nulla di nuovo sul fronte occidentale. Siamo fiduciosi di arrivare a un approdo eccellente, anche grazie al percorso di consultazione pubblica al quale abbiamo partecipato”.
Il commissario Massimiliano Capitanio ha spiegato criteri e finalità dell’elenco: “L’obiettivo è identificare gli influencer rilevanti che svolgono attività di marketing, vendita di prodotti o promozione dietro compenso o omaggio. Serve a garantire trasparenza pubblicitaria e tutela dei consumatori e dei minori da discorsi d’odio, fake news e challenge pericolose. Il tavolo di confronto resta aperto, quindi eventuali criticità verranno risolte anche nei prossimi mesi.

Articoli Correlati