PESCARA – Il SIS 118 ha effettuato i primi test di volo di cardioprotezione aerea mediante droni a Rosciano (Pescara). Si tratta del progetto sperimentale SEUAM che il Sistema di Emergenza 118 ha avviato già da alcuni anni per consentire, grazie al supporto aereo, intervenire anche in aree disagiate difficilmente raggiungibili per assicurare prestazioni di cardioprotezione e rianimazione avanzata di un paziente critico.
I test effettuati hanno simulato uno scenario di arresto cardiaco improvviso a Rosciano. Una chiamata al 118 ha attivato la partenza di un’ambulanza con drone dotato di defibrillatore, messo a disposizione da UrbanV, partner tecnico di SEUAM insieme a D-Flight, fornitore di servizi U-Space e controllo dello spazio aereo.
“Il test ha confermato tutte le aspettative di riduzione dei tempi di intervento e della precisione di recapito del defibrillatore nella zona di emergenza – ha detto Mario Balzanelli, Presidente Nazionale SIS118 e Leader Project della sperimentazione: “la rivoluzione di SEUAM, consistente nell’impiego dell’aerospazio da parte delle Centrali Operative 118, mediante l’invio di droni iperveloci dotati di defibrillatore, segna una svolta assolutamente rivoluzionaria nella gestione tempo dipendente del paziente in arresto cardiaco. Per ogni minuto guadagnato di erogazione della scarica elettrica da parte del defibrillatore è possibile recuperare, nei casi indicati, il 10% di probabilità che il cuore possa tornare a battere e, quindi, di tornare a vivere. L’esito di questo test di Rosciano è importantissimo, perché dimostra che se si fosse attivato il percorso di cardioprotezione aerea, rispetto al soccorso ordinario del SET118 effettuato da mezzo su gomma, il paziente avrebbe ricevuto la scarica elettrica erogata dal defibrillatore ben 4 minuti prima, con drastico aumento, quindi, delle probabilità di sopravvivenza, del 35 – 40 % circa rispetto a quelle, ricavabili dai parametri temporali di intervento effettuato in condizioni ordinarie, dell’3 – 7%. Si apre un nuovo universo operativo “salvavita” del paziente in arresto cardiaco improvviso implementabile su scenario internazionale. Ringrazio sentitamente UrbanV e D-Flight, eccellenti partner tecnici della sperimentazione, insieme ad ENAC, ENAV, la Regione Abruzzo, la ASL Pescara, il Sistema di Emergenza Territoriale 118 di Pescara, la Sezione Regionale SIS118 Abruzzo.”
Ivan Bassato, Presidente di UrbanV, ha dichiarato:
“Il test di Rosciano rappresenta un passaggio fondamentale nel dimostrare come le tecnologie di Innovative Air Mobility possano avere un impatto diretto e misurabile sulla tutela della vita umana. Mettere a disposizione di SEUAM un drone equipaggiato con defibrillatore significa trasformare l’innovazione aeronautica in uno strumento concreto di supporto alla rianimazione avanzata, riducendo drasticamente i tempi di intervento nelle emergenze tempo-dipendenti. UrbanV, con il proprio know-how, continua a contribuire attivamente allo sviluppo di nuovi modelli operativi salvavita, scalabili e replicabili anche a livello internazionale.”
Maurizio Paggetti – CEO di D-Flight ha sottolineato:
“Un ulteriore passo avanti verso l’impiego dei droni nei servizi pubblici essenziali. In D-Flight ci confermiamo come abilitatore del mercato dei droni in ambito biomedicale, in coerenza con il piano industriale del Gruppo ENAV delineato dal nostro AD Monti. Continuiamo così a rafforzare la nostra presenza a supporto dell’impiego dei droni nei settori strategici per la società civile”.
“L’Enac accoglie con estremo interesse ogni iniziativa di mobilità innovativa – ha commentato l’Ing. Marco Silanos, Direttore Servizi Aerei Innovativi Enac – e in particolare quelle dedicate alle attività sanitarie tempo-dipendenti che rendono un servizio concreto alla cittadinanza, unendo tempestività, efficienza e sostenibilità delle operazioni.
Il progetto SUAM 118 rappresenta un ulteriore passo in avanti nello sviluppo di questo contesto, con tangibili benefici verso l’accettabilità sociale dei mezzi a pilotaggio remoto che rappresentano l’evoluzione della mobilità”.
Soddisfazione per i test anche da Aurelio Soldano, Direttore Dipartimento di Emergenza della ASL di Pescara: “si è concluso con grande soddisfazione il test di volo di SEUAM che apre a scenari di grande interesse in campo sanitario oltre a quello del soccorso preospedaliero.”
Pescara: cardioprotezione aerea con droni. I test “salvavita”del progetto SEUAM-SIS118

