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Patologie neurologiche: la ricerca sui “trasmettitori” delle cellule al X° Congresso di Taormina

ROMA – Si chiamano recettori metabotropici e sono proteine delle membrane che assolvono alla funzione di tramettitori. Sono loro che inviano impulsi e segnali di interscambio tra le cellule del sistema nervoso. La loro funzione è centrale per stabilire terapie innovative considerati uno dei più promettenti bersagli verso i quali indirizzare terapie innovative per patologie neurologiche e psichiatriche. Il X° Congresso Internazionale della ricerca neurofarmacologica,si è aperto oggi a Taormina (fino al 6 ottobre) con un calendario di sessioni dedicate alla gamma di meccanismi scatenanti di patoogie neurologiche come dolore cronico di origine neuropatica, malattia di Alzheimer, Parkinson, depressione, schizofrenia, sclerosi multipla, depressione, disordini dello spettro autistico, danno ischemico, fino a giungere alle tossicodipendenze.
L’incontro triennale vede la partecipazione dell’IRCCS Neuromed di Pozzilli di Isernia.

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