ROMA – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha ricordato il 70° anniversario dell’ingresso dell’Italia nelle Nazioni Unite.
“Settanta anni fa la Repubblica Italiana veniva accolta alle Nazioni Unite, la più importante tra le moderne organizzazioni internazionali, sorta sulle macerie del secondo conflitto mondiale con il fine dichiarato di “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”.
Fu necessario attendere dieci anni dalla fine della guerra per conseguire questo risultato, reso possibile dalla saggezza dei padri Costituenti che, nel redigere l’articolo 11 della nostra Carta fondamentale, conferirono dignità di valore costituzionale alla cooperazione multilaterale, consentendo, “in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni”.
Da allora, l’Italia ha svolto responsabilmente il proprio ruolo di membro attivo della comunità internazionale, facendo della partecipazione alle Nazioni Unite un caposaldo della sua politica estera, al pari dell’integrazione europea e dell’Alleanza Atlantica”. Cosi Mattarella nel suo ricordo celebrativo.
L’Italia ospita importanti uffici e strutture delle agenzie ONU sul suo territorio, partecipa alle operazioni dei “caschi blu” per il mantenimento della pace e si rende interprete di fondamentali campagne universali di civiltà, a cominciare dalla moratoria sulla pena di morte. Una funzione sempre più importante in uno scenario complesso come quello che si è delineato nell’ultimo decennio con molti conflitti nel mondo.
Nazioni Unite: 70 anni fa l’ingresso dell’Italia nell’organizzazione mondiale. Il ricordo di Mattarella

