L’AIA – “Ci incontriamo in un momento davvero storico, con sfide significative e crescenti per la nostra sicurezza”, ha dichiarato Rutte in apertura del summit della NATO iniziato oggi nei Paesi Bassi. “Mentre il mondo diventa sempre più pericoloso, i leader alleati prenderanno decisioni coraggiose per rafforzare la nostra difesa collettiva, rendendo la NATO un’Alleanza più forte, più equa e più letale”. Questa settimana, gli Alleati approveranno un nuovo importante piano di investimenti per la difesa, innalzando il parametro di riferimento per gli investimenti nella difesa al 5% del PIL. Questo sarà concordato insieme a uno sforzo concertato per potenziare l’industria della difesa in tutta la NATO, aumentando la sicurezza e creando posti di lavoro. Ci sarà anche un’attenzione costante al sostegno all’Ucraina, parallelamente al perseguimento di una fine giusta e duratura della guerra di aggressione russa”. Ma sul fronte del 5% per la difesa i leader dei paesi sono divisi. Ieri c’era stato già uno scontro tra Spagna e Slovacchia.
Oggi è atteso l’arrivo di Donald Trump che non solo ritorna al summit NATO dopo essersi chiamato fuori poco dopo la sua rielezione ma probabilmente chiarirà anche la vicenda del cessate il fuoco tra Israele e Iran arrivato a sorpresa ieri sera mentre si era inasprito lo scontro dopo l’attacco americano ai siti nucleari iraniani.
