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Napoli: la Certosa di San Martino apre 12 nuove sale espositive dedicate all’Ottocento Napoletano

NAPOLI – La Certosa di San Martino, a Napoli amplia la sua offerta espositiva con 12 nuove sale che arricchiscono i Musei Nazionali del Vomero. I nuovi spazi ospiteranno una raccolta di 200 opere dell’Ottocento napoletano composte dipinti, sculture e fotografie.
L’inaugurazione alla presenza del Direttore generale dei Musei, Massimo Osanna, del Direttore ad interim dei Musei Nazionali del Vomero, Luigi Gallo, e della co-curatrice del nuovo allestimento, Isabella Valente (docente ordinaria di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’Ottocento fu per Napoli un secolo di straordinario fermento, poiché capitale di un regno in trasformazione e crocevia del Grand Tour. La città attirò viaggiatori, artisti,
collezionisti e maestranze che contribuirono a costruirne un’immagine ricca e complessa, sospesa tra antichità e modernità.
«Questo nuovo allestimento, frutto di un ampio e condiviso lavoro di studio e ricerca – commenta il Direttore generale dei Musei, Massimo Osanna – restituisce alla fruizione
opere e contesti chiave per la storia di Napoli e rafforza il ruolo pubblico del museo: un luogo che ascolta, accoglie e rinnova, giorno dopo giorno, il proprio racconto. Tra le opere le gouache di Pitloo, Gemito e Gigante.

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