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Milano Fashion Week 2026: l’uomo un pò Cary Grant è un pò Kanye West tra heritage e hip hop

MILANO – Come è stato per Pitti Uomo a Firenze anche la Milano Fashion Week nelle sue prime giornate ha evidenziato che la moda delle prossime collezioni uomo si muoveranno tra heritage, sostenibilità e innovazione
Se l’uomo ritrova la sartorialità morbida dei pantaloni con ampiezze che rinunciano alle linee slim che si bloccano sul polpaccio e gli avvolgenti generosi revers delle giacche riportando alla memoria film cult con Gregory Peck o Gary Grant, spicca un altro elemento centrale di questa edizione ed è l’attenzione crescente verso sostenibilità e nuove identità maschili. Le collezioni raccontano un uomo sempre più fluido, libero da rigide definizioni, che mescola sartoria e streetwear, comfort e lusso, tradizione e sperimentazione. Milano si trasforma così in un laboratorio creativo a cielo aperto, dove non si presentano solo abiti, ma visioni culturali capaci di influenzare il modo di vestire.

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