MILANO – Conto alla rovescia iniziato per la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 che si terrà il 6 febbraio 2026, al San Siro Olympic Stadium di Milano. Di qui l’evento sportivo globale che vedrà protagonisti circa 2.900 atlete e atleti da tutto il mondo. I Giochi tornano in Italia a vent’anni di distanza da Torino 2006 e a settanta da Cortina 1956.
Celebrato a Milano, presso Palazzo Lombardia, il countdown alla presenza del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, del Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, del CEO Andrea Varnier e dell’Assessore allo Sport del Comune di Milano, Martina Riva.
All’evento è intervenuto, in collegamento, il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
La strada verso i Giochi entra nell’ultimo miglio, un percorso che sarà scandito da importanti appuntamenti e novità, alcune delle quali sono state svelate proprio a Palazzo Lombardia: sono stati presentati i podi ufficiali dei Giochi Olimpici e Paralimpici e sono stati annunciati 12 nuovi tedofori appartenenti al team dei Digital Ambassador di Milano Cortina 2026.
L’evento ha rappresentato anche un momento di riflessione sul significato profondo di questo progetto: un sogno condiviso che, giorno dopo giorno, si è trasformato in un percorso concreto, capace di unire territori diversi in una visione comune. Milano Cortina 2026 è molto più di un evento sportivo: è l’espressione di un nuovo Spirito Italiano, giovane, dinamico e vibrante, che guarda al futuro con fiducia e responsabilità.
“Oggi segniamo una tappa fondamentale del nostro cammino verso i Giochi: con lo svelamento dei podi che ospiteremo nelle nostre montagne, puntiamo i fari sulla Valtellina e sul cuore alpino della Lombardia. Il viaggio della Torcia Olimpica che attraverserà il territorio lombardo non è solo un simbolo: è un invito al mondo a venirci a trovare, a scoprire il nostro paesaggio, la nostra accoglienza, la nostra eccellenza. E con l’annuncio dei tedofori digitali
iniziamo a coinvolgere – non solo fisicamente, ma anche virtualmente – ogni cittadino, ogni comunità, ogni angolo della regione: perché questi Giochi siano davvero “nostri”, condivisi, partecipati. Questa giornata, con il podio svelato oggi, è il momento in cui accendiamo i riflettori sulle nostre montagne – sulle vette, le piste, le valli – e diciamo al mondo: “Siamo pronti” ha dichiarato Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia.
L’appuntamento è stato un’occasione per fare il punto sul cammino percorso finora e per condividere la visione che guiderà l’ultimo tratto di questo viaggio: un progetto che celebra lo sport come linguaggio universale e la bellezza italiana come energia che unisce, in vista di un’edizione dei Giochi destinata a lasciare il segno.
“I meno 100 giorni ai Giochi hanno per noi un valore simbolico molto importante. Da anni lavoriamo per promuovere una società più inclusiva e attiva, collaborando con scuole, università, luoghi di lavoro e partner. L’obiettivo è chiaro: fare in modo che l’impatto di Milano Cortina 2026 non si esaurisca in due mesi di competizioni, ma continui nel tempo – ha dichiarato Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 – Questa visione di lungo periodo si sta già traducendo in risultati concreti, grazie ai progetti che realizziamo in sinergia con i nostri stakeholders: dal miglioramento dell’accessibilità delle linee metropolitane di Milano ai progetti educativi e sociali in tutta Italia per promuovere il movimento, la sostenibilità e la parità di genere

