ROMA – il meteo avverso che ha colpito il Centro-Nord dell’Italia ed in particolare l’accumulo di elettricità che si è venuta a concentrare il 24 agosto scorso, è entrato nei rilevamenti di Meteorage France come un dato comparativo. Nella sola Italia, in quella giornata, sono state registrate 2.105 scariche nube-suolo il 24 agosto, confermando una delle giornate più elettricamente attive dell’estate 2026.
Violente tempeste hanno causato gravi interruzioni operative in diverse regioni d’Europa. Tra gli impatti più significativi registrati in Italia:
Temporali particolarmente intensi tra Liguria, Toscana e Piemonte. Raffiche di vento e intensa attività elettrica accompagnate da fenomeni convettivi severi.
La lettura della settimana scorsa e questa che sta per completarsi, ha evidenziato una saccatura particolarmente dinamica ha raggiunto l’Europa occidentale già nella giornata di domenica, provocando violenti temporali e fenomeni vorticosi nel nord- est della Spagna e nel sud-ovest della Francia. Lunedì il forcing in quota si è ulteriormente intensificato e l’episodio ha assunto una dimensione eccezionale.
Ma perché accadono fenomeni simili? Lo spiega Joris Royet, Responsabile Progetti Meteo, Meteorage France. “Quando il vento aumenta d’intensità e cambia sensibilmente direzione con la quota, come accaduto durante questo episodio, la corrente ascensionale del temporale inizia a ruotare formando un mesociclone. Questa organizzazione separa le correnti ascensionali dalle precipitazioni, consentendo al temporale di mantenersi attivo per diverse ore, mentre un temporale ordinario tende a dissiparsi in meno di un’ora.
Da qui derivano gli altri fenomeni osservati. In una corrente ascensionale intensa e persistente, i chicchi di grandine restano sospesi più a lungo e continuano a crescere fino a quando il loro peso supera la forza ascensionale. Più intensa è la corrente ascensionale, maggiore sarà il diametro della grandine. I tornado, invece, si sviluppano a partire dalla cizallatura dei venti nei bassi strati dell’atmosfera, che genera una rotazione orizzontale. La corrente ascensionale inclina questa rotazione in verticale e la estende verso il suolo, restringendo il vortice e aumentando la sua velocità di rotazione. Il tornado si sviluppa solo se la base della nube è relativamente bassa e se l’aria rimane umida fino al suolo, condizioni pienamente soddisfatte durante il passaggio di queste supercelle.
Meteo, il fenomeno dell’accumulo di elettricità spiegato da Meteorage France

