BRUXELLES – “L’Italia è pronta a dare il via libera all’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur, ma solo a condizione che siano previste garanzie concrete a tutela del mondo agricolo e produttivo europeo”. Lo ha ribadito il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a Bruxelles, sottolineando che il nostro Paese è fortemente orientato all’export, ma non può accettare accordi che mettano in discussione la competitività dei produttori locali.
Intanto partiamo da cos’è il Mercosur per inquadrare la questione che divide parte dell’Ue ma anche la politica italiana.
Il Mercosur o Mercosul è un’organizzazione economica regionale sudamericana che ha sede a Montevideo, in Uruguay e che sta intrattenendo rapporti con l’Unione europea per un accordo di libero scambio di prodotti agricoli, senza tassazioni, tra paesi latino-americani ed europei.
Il principio di questo accordo che risale già al 2019, secondo l’UE, dovrebbe servire ad ampliare i mercati anche dopo le difficoltà create con l’introduzione di dazi da parte degli USA. Ma l’interrogativo che si pone è che gli standard di qualità Ue ed in particolare modo dell’Italia sono molto più alti rispetto alle produzioni agricole latino-americane.
“L’Italia è pronta a dare il via libera all’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur, ma solo a condizione che siano previste garanzie concrete a tutela del mondo agricolo e produttivo europeo”. Ha affermato con forza il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a Bruxelles dove si sarebbe ad un passo dalla firma dell’accordo grazie ad un possibile arrivo da parte della Commissione europea di un sostegno di 45 miliardi previsti con il PAC (Politica Agricola Comune) per sostenere gli agricoltori.
“I 45 miliardi di bilancio europeo in più destinati alla PAC sono una vittoria dell’Italia, una vittoria di Forza Italia che, nel Partito Popolare Europeo, ha difeso e sostenuto con forza le istanze dei nostri agricoltori. Ora ci sono le condizioni per firmare l’accordo con il Mercosur e offrire nuove opportunità alle nostre imprese”. A dirlo è Deborah Bergamini, responsabile del Dipartimento Esteri e vice segretaria nazionale di Forza Italia.
Ma la questione sta in altri termini secondo l’opposizione. “Il governo Meloni accetta promesse vuote da Von der Leyen e cede alla pressione per sbloccare l’accordo UE-Mercosur. Altro che nuove risorse per l’agricoltura: siamo davanti a un’operazione di pura cosmetica politica”.
A dichiararlo è Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi/ALE, commentando la lettera inviata dalla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alla presidenza del Consiglio UE e alla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, discussa oggi dai Ministri dell’agricoltura europei.
“Nella lettera – prosegue Guarda – la Commissione parla di un accesso anticipato fino a 45 miliardi di euro in più per l’agricoltura rispetto a quanto previsto nel prossimo bilancio pluriennale dell’Unione europea. Ma è bene essere chiari: non si tratta di soldi in più. È solo un’anticipazione di risorse già previste dalle proposte per il bilancio 2028-2034″.
Mercosur: che cos’è l’accordo agricolo di libero scambio tra UE e paesi latino-americani che divide i partner europei e la politica italiana

