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MediOriente: la mediazione a Washington per prolungare una tregua tra Israele e Libano. Iran, spiragli di accordo sull’uranio con Trump

LIBANO – La mediazione dei giorni scorsi a Washington tra rappresentanti di Israele e Libano ha avuto i suoi effetti con un accordo per un cessate prolungato di 45 giorni.
Nel frattempo, però, le forze israeliane avevano continuato ad attaccare città e villaggi del Libano meridionale, uccidendo almeno una dozzina di persone venerdì, tra cui tre paramedici.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato, durante una riunione dei Paesi BRICS, che Teheran ha ricevuto comunicazioni dall’amministrazione Trump che indicano apertura a nuovi colloqui per porre fine alla guerra, sebbene permanga una situazione di stallo riguardo al “materiale arricchito”.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lasciato intendere di poter essere disposto a sospendere il programma nucleare civile iraniano per due decenni, a condizione che l’impegno di Teheran sia sincero.
Hamas non ha ancora commentato le affermazioni di Israele secondo cui avrebbe compiuto un attentato contro il comandante militare di alto grado del gruppo a Gaza, Izz al-Din al-Haddad, con almeno sette vittime, tra cui donne e bambini, in attacchi contro un edificio residenziale e un’auto a ovest di Gaza City.

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