EMIRATI ARABI – Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha fatto sapere che il proprio sistema di difesa aerea sta rispondendo a missili e droni lanciati dall’Iran.
Teheran ha intensificato gli attacchi nel Golfo a un mese dall’inizio della
guerra. “I sistemi di difesa aerea degli Emirati Arabi Uniti stanno contra-
stando le minacce di missili e droni”, ha scritto il Ministero su X, aggiun-
gendo che “Le esplosionii uditi in tutto il Paese sono il risultato di operazioni di contrasto in corso”.
Sul fronte israeliano gli Hezbollah affermano di aver colpito l’aeroporto di Ein Shemer e la base militare di Regavim, nel nord di Israele,
con “una raffica di missili di alta qualità”. Si tratta di missili Qader2,o
Falaq con gittata di 200/300km.
Il gruppo armato libanese ha dichiarato che gli attacchi sono avvenuti sabato alle 23:45 ora locale e che costituiscono una rappresaglia per i continui attacchi di Israele contro i civili libanesi, per il loro sfollamento forzato e per la demolizione delle loro abitazioni.
Negli schieramenti in campo di questo conflitto non va trascurato il ruolo occulto della Russia accanto all’Iran. Mosca avrebbe scattato immagini satellitari della base aerea americana di Prince Sultan in Arabia Saudita,colpita poi il 26 marzo scorso, per ben tre volte nei giorni pre-
cedenti l’attacco iraniano nel quale sono stati feriti circa 15 soldati ame-
ricani. Lo citerebbe un rapporto di intelligence ucraino ma che andrebbe confermato da altre fonti.

