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Maurizio Sarri è ufficialmente il nuovo allenatore dell’Atalanta

Maurizio Sarri ha varcato la soglia del Centro Sportivo Bortolotti, quartier generale dell’Atalanta, per diventarne la guida tecnica. La firma al contratto è stata apposta alla presenza di Antonio e Luca Percassi, presidente e amministratore delegato, che hanno dato il benvenuto al nuovo allenatore anche a nome del co-chairman Stephen Pagliuca.

Maurizio Sarri, 67 anni, arriva sulla panchina di Bergamo dopo avere vinto una Europa League con il Chelsea e uno scudetto con la Juventus e collezionando un secondo posto in campionato con la Lazio nella stagione 2022-2023. In quella successiva, sempre con il club biancoceleste, ha raggiunto gli ottavi di Champions League.

Dal 2015 al 2018 Sarri ha guidato il Napoli lavorando in armoniosa sinergia con il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli, che ritrova all’Atalanta. Nelle tre stagioni in Campania ha migliorato progressivamente il record di punti nella storia del Napoli, fino ai 91 punti conquistati nel 2017/18 (primato ancora imbattuto) e conquistando sempre la qualificazione alla Champions League con due secondi posti e un terzo, meritando la Panchina d’oro per la stagione 2015/16. Nella stagione 2018/19, alla guida del Chelsea, la consacrazione a livello internazionale con la conquista dell’Europa League nella finale tutta inglese contro l’Arsenal. Nella stagione seguente è diventato campione d’Italia con la Juventus.

Sarri arriva a Bergamo con un curriculum di oltre 800 panchine tra i professionisti. Il suo calcio trasformerà completamente il gioco dell’Atalanta, basato negli ultimi dieci anni sulla difesa a tre introdotta da Gian Piero Gasperini. Sì passa alla retroguardia con quattro difensori, alla marcatura a zona e alle geometrie che fanno perno sul regista basso. Alle sue squadre Sarri chiede di applicare scambi veloci, intensità e pressing. Un’autentica rivoluzione che chiama in causa i punti di forza dell’attuale rosa atalantina, ad eccezione di Ederson che si trasferirà al Manchester United, e dovrà prevedere l’innesto di giocatori che bene si adattano alla filosofia di gioco del nuovo allenatore.

crediti fotografici: atalanta

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