IRAN – Il countdown verso un accordo di Pace da parte di Donald Trump appare solo come un desiderio del presidente USA, per uscire da un conflitto logorante che ha preso la stessa piega dell’Ucraina. Confermando che non è possibile, in epoca moderna fare le guerre a metà.
L’Iran ora punta il dito sulla responsabilità morale e legale di tutti i Paesi della regione, in particolare degli Stati costieri meridionali del Golfo Persico: “Continuando a supportare gli Stati Uniti e Israele per ideare, organizzare, attuare e fornire aiuto alle loro azioni criminali contro Iran”.
Così si legge in un comunicato del ministero degli Esteri di Teheran in un comunicato.
Ad allontanare l’esile tela diplomatica per un accordo è la sequenza di azioni e reazioni che si scatenano ogni giorno dall’inizio del conflitto come l’abbattimento ieri dell’elicottero americano Apache con un missile nello Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti devono, necessariamente, rispondere a questo attacco”, aveva detto Trump. È il countdown riparte da zero.
L’Iran punta il dito sulla complicità dei Paesi del Golfo e il countdown dell’accordo Usa riparte da zero

