BERGAMO – Non c’è stato accordo consensuale tra Raffaele Palladino e l’Atalanta, che al culmine di trattative non andate a buon fine, ha deciso di esonerare l’allenatore campano insieme al suo staff. La società avrebbe voluto evitare questa soluzione (Palladino subentrò a metà novembre ’25 a Juric, sollevato dall’incarico dopo 15 partite, tra Serie A e Champions League, con 4 vittorie, 8 pareggi e 3 sconfitte), ma lo stallo perdurante rischiava di ritardare l’arrivo di Maurizio Sarri, designato alla guida tecnica dopo aver risolto il suo rapporto con la Lazio. Sarri (si parla di un accordo triennale) ricostituirà con il ds Cristiano Giuntoli il binomio che ha fatto vivere stagioni di grande calcio nel decennio scorso a Napoli. L’Atalanta necessita di almeno un mese di tempo per costruire una rosa che, mantenendo l’attuale ossatura, risponda ai requisiti richiesti per tornare a giocare, dopo dieci anni, con la difesa a quattro. La data di inizio della preparazione potrebbe essere lunedì 13 luglio. Il primo impegno ufficiale della nuova stagione è fissato al 20 agosto per la gara di andata dei playoff di Conference League, tre giorni prima dell’inizio del campionato. Intanto, sono ben otto i calciatori dell’Atalanta che prendono parte alla fase finale del Mondiale di calcio in Usa, Messico e Canada, con il brasiliano Ederson già promesso al Manchester United. (crediti fotografici: X S.S.Lazio)
L’Atalanta esonera Palladino, a Bergamo arriva Maurizio Sarri

