Sabato 7 marzo alla Sala della Comunità di Brendola in scena per il trentennale di Vo’ on the Folks le suggestioni dell’arpa celtica di Vincenzo Zitello in duo con il violinista Fulvio Renzi e le sonorità dello storico gruppo vicentino Folk Studio A. Un doppio concerto – già sold out in prevendita – che celebra la storia del festival veneto diretto da Paolo Sgevano con artisti che hanno più volte calcato il palco della Sala della Comunità in questi anni. Dopo i live dell’ensemble TengerTon dalla Mongolia, della songwriter italo-indiana, Namritha Nori e della cantante e attrice italo-argentina Sarita Schena, il viaggio musicale del Vo’ on the Folks 2026 giunge alla terza tappa, l’ultima alla Sala della Comunità di Brendola.
Sabato 7 marzo alle ore 21, si inizia con l’esibizione del Folk Studio A, storica formazione vicentina nata nel 1978 che ha tenuto a battesimo il festival, nella prima edizione del 1996. Dal vivo propongono un repertorio di brani originali e composizioni che si ispirano alla musica celtica, alle ballate irlandesi, bretoni e scozzesi. Un grande ritorno a Brendola molto atteso dagli spettatori che seguono il festival vicentino.
Dopo di loro, spazio a Vincenzo Zitello, virtuoso dell’arpa e musicista acclamato in tutta Europa. Considerato il primo divulgatore dell’arpa celtica nel nostro Paese, già al fianco di Fabrizio De André, Ivano Fossati, Franco Battiato, Alice e Tosca, Zitello presenta il suo ultimo lavoro discografico, “Graal”. Con lui, Fulvio Renzi, violinista, compositore e produttore, autore di sei album solisti e presente in oltre cinquanta progetti discografici, che vanta prestigiose collaborazioni con star del calibro di Roger Waters, Bruce Springsteen, Ryūichi Sakamoto e Ornella Vanoni. Pioniere dell’arpa celtica in Italia e figura di riferimento a livello internazionale, Zitello presenta in questo concerto una selezione di composizioni originali tratte dal suo quattordicesimo album “Graal”, ispirato alla saga arturiana e ai paesaggi spirituali della Bretagna. Il concerto si articola come un racconto evocativo, un flusso continuo senza interruzioni che attraversa paesaggi interiori e ancestrali, portando lo spettatore in una dimensione sospesa tra poesia, simbolismo e virtuosismo strumentale. Zitello suona alternando due strumenti della tradizione gaelica – l’arpa Celtica e l’arpa Bardica (Clarsach) – restituendo una tavolozza timbrica unica e affascinante. In dialogo con lui, il violinista e compositore Fulvio Renzi, che espande con le sue sonorità i confini classici del suo strumento e fondendolo con le arpe in un contrappunto ricco di sfumature e suggestioni.
La trentesima edizione di Vo’ on the Folks si concluderà con il concerto di Mairtin O’ Connor, sabato 21 marzo al Teatro Olimpico di Vicenza. Questo evento è organizzato in collaborazione con l’assessorato alla cultura, al turismo e all’attrattività della città di Vicenza. Il festival è organizzato e promosso dalla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola e Frame Evolution, con il sostegno dell’assessorato alla Cultura del Comune di Brendola e della Banca delle Terre Venete e il patrocinio della Provincia di Vicenza.

