L’AQUILA – Il capoluogo abruzzese si rifà il look per il suo anno di Capitale italiana della Cultura 2026. E dopo 17 anni di attesa, il Teatro San Filippo Neri riapre ufficialmente le sue porte alla città. Il recupero di questo gioiello barocco non è solo un atto di restituzione architettonica, ma il cuore di una nuova visione culturale: proprio qui prenderà infatti il via CostellAzioni, un festival diffuso che animerà il territorio fino a dicembre con iniziative in 27 frazioni e altri due grandi eventi in città.
“Con CostellAzioni la cultura si fa spazio identitario e collettivo, uscendo dai confini del centro storico per abbracciare l’intero territorio comunale – dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – Questo festival non è soltanto un contenitore di eventi, ma la prova tangibile di una città che si riconosce nella sua pluralità e che vede nelle sue frazioni e nei suoi quartieri dei motori pulsanti di creatività e memoria. La riapertura del Teatro San Filippo è uno dei segnali più forti di come il progetto Capitale della Cultura 2026 stia già tracciando una visione di futuro solida, inclusiva e profondamente orgogliosa delle proprie radici”.
