ROMA – Dal 14 novembre al 16 gennaio 2026 sarà esposta nella Sala Capitolare del Senato della Repubblica, in Piazza della Minerva 38 a Roma, la Bibbia di Borso d’Este, uno dei massimi capolavori dell’arte rinascimentale italiana. L’esposizione, inserita nel programma delle attività giubilari, è promossa dal Senato della Repubblica, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della Cultura, le Gallerie Estensi, il Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo e l’Istituto dell’Enciclopedia Treccani.
L’evento costituisce un’occasione straordinaria per ammirare la Bibbia di Borso d’Este, uno dei più alti capolavori dell’arte rinascimentale italiana. Realizzata tra il 1455 e il 1461 dal calligrafo Pietro Paolo Marone e dai miniatori Taddeo Crivelli e Franco dei Russi, l’opera rappresenta una delle massime espressioni dell’arte della miniatura, unendo in modo mirabile raffinatezza ornamentale, perizia artistica e ispirazione religiosa.
L’evento ha un carattere di eccezionalità, poiché il manoscritto è conservato nella Biblioteca Estense di Modena e viene esposto al pubblico solo in rarissime occasioni.
I visitatori avranno a disposizione schermi touchscreen per consultare la versione digitale della Bibbia, con immagini ad altissima risoluzione.
L’inaugurazione avrà luogo giovedì 13 novembre: interverranno il Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa; il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano; il Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Gianmarco Mazzi; il Commissario straordinario per il Giubileo, Roberto Gualtieri; il Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione della Santa Sede, monsignor Rino Fisichella; il Presidente dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, Carlo Ossola; il Direttore delle Gallerie Estensi, Alessandra Necci.
La rara Bibbia di Borso d’Este in mostra alla Sala Capitolare del Senato a Roma

