ROMA – Il giorno dopo la riunione preliminare dell’UE voluta dalla premier italiana Meloni e dal Cancelliere tedesco Merz, i giornali spagnoli in edicola oggi hanno riportato l’accesa protesta del Governo spagnolo di Pedro Sanchez per aver organizzato una riunione con diversi leader europei prima del summit europeo informale in corso nel castello di Alden Biesen, in Belgio. La protesta non era per chiedere di essere invitato “ma per comunicare che riteniamo che questo tipo di iniziative minino i principi fondamentali dell’Ue e, invece di avvicinare le soluzioni, le allontanino”.
La Spagna, di fatto, aveva comunicato precedentemente che non riteneva opportuno tenere incontri preliminari escludendo alcuni Paesi. A quel punto, l’Italia ha deciso di non invitare la Spagna, che era contraria all’incontro’.
Cosi che la riunione di coordinamento sulla competitivita’ e’ stata promossa da Italia, Germania e Belgio e ha visto la partecipazione di venti Paesi. Ed è già stato anticipato che il format sarà replicato prima del prossimo Vertice Ue formale, in programma il 19 e 20 marzo a Bruxelles. Una soluzione che cerca di rimediare a quel consenso collegiale che sta rendendo sempre più lenta l’azione dell’Unione Europea difronte ad una crisi economica sempre più galoppante come ha avvertito ieri l’ex Governatore della BCE, Mario Draghi.

