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La prima alla Scala della Lady Macbeth di Šostakovič nel 50° anniversario della morte del compositore

MILANO – Al Teatro della Scala si è riaperto il sipario sulla nuova stagione lirica con un titolo che unisce memoria e scandalo storico: una ‘Lady Macbeth del Distretto di Mcensk’ di Dmitrij Šostakovič. L’opera diretta da Riccardo Chailly e la regia di Vasily Barkhatov con la soprano americana Sara Jakubiak nel ruolo della protagonista Katerina. La decisione di aprire la stagione con quest’opera, scritta tra il 1930 e il 1932, non è affatto casuale, poiché cade nel cinquantesimo anniversario della morte del compositore russo, Dmitrij Šostakovič (1906–1975). Quest’anno la “prima” ha registrato l’incasso più alto di sempre con 2 milioni 800mila euro superando i 2 milioni 580mila euro della “Forza del Destino” dello scorso anno. “Non è stata un’operazione si maggiore vendita di biglietti a far realizzare quest’incasso ma semplicemente sono stati distribuiti meno biglietti omaggio” ha voluto precisare il Sovrintendente della Scala, Fortunato Ortombina. All’interpretazione magistrale della soprano Jakubiak si è unito l’allestimento scenico con grandi richiami cinematografici nella regia di Barkhatov. Sorprendente l’ingresso sul palco di un camion con uno scenico effetto Fast and Furious.

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