ROMA – L’ultimo conflitto iraniano rende ancora più fragile l’equilibrio della geopolitica internazionale spingendo l’Europa ad innovare i suoi sistemi di difesa.
Airbus Helicopters, attraverso la sua controllata Survey Copter, è stata selezionata dall’Agenzia europea per la difesa (EDA – European Defence Agency) per il progetto Multi Mission Unmanned Aircraft System (M2UAS). Questo contratto strategico rientra in una serie di progetti della durata di 48 mesi, con un budget complessivo di circa 1,1 milioni di euro. L’iniziativa prevede lo studio e lo sviluppo di un velivolo senza equipaggio ibrido in grado di svolgere diverse missioni operative in funzione della configurazione e dei carichi utili.
«Desideriamo ringraziare l’EDA per la fiducia che ci ha accordato. Questa selezione rappresenta un importante riconoscimento della nostra competenza nei sistemi di droni tattici e riflette il nostro impegno a sostenere lo sviluppo di capacità di difesa europee innovative», ha dichiarato Christophe Canguilhem, Direttore del programma Capa-X presso Airbus Helicopters. «Le caratteristiche del sistema Capa-X lo rendono particolarmente adatto al progetto M2UAS, offrendo al contempo una soluzione operativa scalabile, in grado di adattarsi alle esigenze delle forze armate», ha aggiunto.
Basandosi sul sistema aereo senza equipaggio Capa-X, il progetto M2UAS mira a rafforzare ed estendere le capacità della piattaforma esistente. La prima fase del progetto, della durata di 12 mesi, sarà dedicata all’analisi delle esigenze operative militari attuali e future, alla valutazione delle sfide tecnologiche e all’individuazione delle relative linee di sviluppo. Questo lavoro contribuirà a orientare e ottimizzare le diverse scelte tecnologiche, con l’obiettivo di migliorare la versatilità, l’efficienza e il potenziale multi-missione del Capa-X.
Nel lungo periodo, il progetto M2UAS contribuirà alla definizione di nuove architetture di droni in grado di svolgere un’ampia gamma di missioni, tra cui sorveglianza e ricognizione, guerra elettronica, dispiegamento di effetti aerei e rifornimento automatico in volo, rafforzando così le capacità europee nel campo dei sistemi aerei senza equipaggio.
Anche l’Italia in questo scenario ha un ruolo importante con il Gruppo Leonardo.
L’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Roberto Cingolani, ha riferito dell’assegnazione,nda parte del governo UK, di un contratto da 1 miliardo di sterline per la realizzazione di 23 elicotteri da trasporto medio AW149 a Yeovil nel Somerset britannico.
Negli obiettivi di Leonardo c’è l’espansione delle attività di ricerca e sviluppo a Yeovil, incluso il lavoro sulle tecnologie degli elicotteri senza pilota, con l’obiettivo di creare un centro di eccellenza che rafforzerà non solo le capacità produttive, ma anche l’innovazione e l’ingegneria avanzata.
