SAN PIETROBURGO – Quali saranno le reazioni di Putin dopo che droni ucraini a lungo raggio hanno colpito un terminal petrolifero a San Pietroburgo? Per l’uomo forte del Cremlino l’operazione è suonata come una doppia beffa sia per un attacco portato durante il forum economico russo e sia per aver violato lo spazio aereo della sua città natale. Il presidente russo ha già minacciato una violenta mossa in risposta ma resto evidente che il sistema di difesa moscovita è penetrabile e questo
rende particolarmente ottimista Volodymyr Zelenskyy.
I droni hanno percorso oltre 1.000 chilometri per colpire il terminal nella seconda città più grande della Russia, ha affermato Zelenskyy sui social media, il giorno dopo che Mosca aveva lanciato un massiccio attacco con droni e missili contro Kiev e altre città ucraine.
Le autorità russe si sono limitate a dichiarare che l’attacco con i droni ucraini ha preso di mira le infrastrutture di San Pietroburgo, senza fornire ulteriori dettagli. L’aeroporto della città ha sospeso brevemente i voli durante la notte a causa dell’attacco. Le autorità hanno interrotto i servizi di internet mobile.
Con il fronte praticamente immobile a causa degli sciami di droni che ostacolano l’avanzata, entrambe le parti hanno cercato di ottenere un vantaggio lanciando attacchi a lungo raggio. La guerra, scoppiata dopo l’invasione su vasta scala del paese vicino da parte della Russia, dura da oltre quattro anni e nessuno è in grado di fermarla.
La beffa di Zelensky al forum russo di Putin a San Pietroburgo. La penetrabilità della difesa aerea dello “zar”

