(PRIMAPRESS) ROMA – Il corto circuito del fisco richiede una riforma profonda. “L’Irpef, “sembra uscita dal bisturi del Dr.Frankenstein:parti estranee e incoerenti, tenute l’una all’altra solo dal filo ideale di tassare il reddito personale”. Così il vicepresidente Confindustria, Orsini, alle Commissioni Finanze di Camera e Senato riunite. “Occorre ridisegnare la progressività dell’imposta,ma serve una riforma complessiva del fisco, che non si può fare con la decretazione d’urgenza:”ci vuole tempo”- ha proseguito il vertice confindustriale – E per trovare le risorse “Servirà rimodulare il prelievo nelle imposte e tra le imposte del sistema”. (PRIMAPRESS)
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