SVIZZERA – Dopo una iniziale chiusura alla collaborazione, la Procura vallesana ha concesso l’assistenza giudiziaria all’Italia in relazione alla tragedia di Crans-Montana. Lo ha riferito un funzionario dell’Ufficio federale di giustizia (UFG),l’autorità competente in materia.
L’UFG precisa di essere stato informato che il pubblico ministero del Canton Vallese ha dato seguito alla rogatoria presentata dalla Procura di Roma. Una decisione non immediata e che aveva reso difficili i rapporti tra le autorità svizzere e quelle italiane che ora avranno accesso alle prove già raccolte.
Ma entrambi le Procure si affrettano a dire che ciò avverrà nel rispetto dei diritti previsti dalla legge per le parti coinvolte.
Indagine Crans-Montana: la Procura Vallese autorizza l’accesso agli atti alle autorità italiane

