ROMA – Non tutte le pizze migliori nascono a Napoli verrebbe da dire riportando la classifica di 50 Top Pizza, una guida indipendente curata da alcuni esperti di food. Al primo posto, infatti, compare la pizzeria Confine di Milano, seguita da I Masanielli a Caserta che condivide la piazza con Seu Pizza Illuminati a Roma e al terzo posto arriva Palazzo Petrucci di Napoli.
E per chi è in viaggio seguendo le valutazioni della guida “Top Pizza” si potrebbe sperimentare Napoli on the Road a Londra, Baldoria a Madrid e Imperfetto nella cittadina di Puteaux in Francia.
Da segnalare, primo in Sicilia, la pizzeria Saccharum di Altavilla Milicia che sale al 27° posto, guadagnando cinque posizioni rispetto allo scorso anno, quando si era fermata al 32°.
Protagonista della crescita del locale siciliano è Gioacchino Gargano, pizzaiolo e cuoco, e dalla moglie Loredana Sparacino, che in sala cura i dettagli.
Ma che cosa assaggiare a Saccharum? Tre pizze, in particolare: la Gran Riserva, dove la stracciatella di fiordilatte si fonde con il prosciutto crudo di Parma 30 mesi Gran Riserva e il tartufo nero. Petali di Rosa ci il contrasto tra il pesto di pistacchio home-made e la freschezza della mozzarella di bufala campana. E infine O mi ami o mi odi, la più divisiva delle tre, costruita non sull’equilibrio ma sull’attrito: il fiordilatte fa da base neutra su cui si innestano la piccantezza acida del gorgonzola di bufala e la sapidità affumicata dello speck, mentre ortaggi e frutta croccante in agrodolce, nocciole e more introducono dolcezza, croccantezza e acidità.
In viaggio seguendo i locali della “Top Pizza” da Milano a Londra

