ROMA – “Non abbiate paura di confrontarvi con le paure del mondo” è il monito di Papa Leone XIV a registi e attori incontrati in Vaticano. “La nostra epoca – dice il Pontefice – ha bisogno di testimoni di speranza, di bellezza, di verità: voi con il vostro lavoro artistico potete esserlo. Recuperare l’autenticità dell’immagine per salvaguardare e promuovere la dignità umana è nel potere del buon cinema e di chi ne è autore e protagonista’.
Frasi immediatamente raccolte dalla Sottosegretaria al Ministero della Cultura (MIC): “Desidero ringraziare Sua Santità Papa Leone XIV per le parole profonde e illuminanti sulla centralità delle sale cinematografiche e sulla necessità di custodire l’esperienza del cinema come presidio culturale e umano. Condivido pienamente il suo appello: le sale non sono soltanto luoghi di spettacolo, ma autentici presidi sociali, spesso gli unici spazi culturali presenti in molti territori. Proprio per questo, da anni il Governo sta investendo in modo importante nella loro tutela, riapertura e valorizzazione: oltre 160 milioni di euro solo l’anno scorso sono stati destinati a sostenerle, accompagnati da iniziative concrete come ‘Cinema Revolution’ durante l’estate e, ora, il nuovo programma ‘Happy Family’, pensato per consentire alle famiglie di tornare in sala con prezzi più accessibili. Misure che hanno un duplice obiettivo: riportare il pubblico nelle sale e, allo stesso tempo, sostenere il grande cinema italiano, la sua creatività e la sua vitalità. Ringrazio ancora il Santo Padre per aver ribadito quanto queste strutture siano cuori pulsanti delle nostre comunità e per aver ricordato a tutti noi che la cultura è uno strumento essenziale di umanizzazione”.
Il Papa elogia il ruolo del buon cinema. Borgonzoni: “Parole illuminanti sulla centralità delle sale cinematografiche”

