ROMA – L’uscita dell’ex generale Roberto Vannacci dalle fila della Lega per diventare il leader del nuovo partito ”Futuro Nazionale” è diventato un caso nazionale che rimescola le carte del Centrodestra.
Secondo i sondaggi di previsione la nuova lista di Vannacci potrebbe raccogliere circa il 4,2% dei consensi e questo significherebbe il superamento dello sbarramento al 3% che la nuova legge elettorale ha imposto per l’ingresso di un partito in Parlamento per evitare la polverizzazione dei voti.
L’interrogativo ora è dove Futuro Nazionale andrà ad erodere voti negli schieramenti di Centrodestra. Forse è ancora presto per dirlo ma sarà certamente una parte molto polarizzata dell’estremismo di destra e come lo stesso Vannacci ha ammesso che il nuovo partito non sarà moderato.
Superata la delusione da parte del Segretario della Lega, Salvini per l’uscita di Vannacci, è possibile che il Carroccio riveda alcune delle sue posizioni che proprio per l’ingresso del generale aveva spostato l’asso di interesse verso posizioni più estreme mentre ora potrebbe riavvicinarsi al grande mondo della piccola e media imprenditoria.
Il caso Vannacci e il nuovo partito “Futuro Nazionale” dato al 4,2% delle preferenze

