PRATO – È forse la comunità cinese più grande che vive in Italia (insieme a quella di Milano), legata al polo tessile della città di Prato. Il capoluogo toscano si prepara a ospitare il più coinvolgente e originale Capodanno cinese d’Italia, una manifestazione che unisce tradizione, cultura e partecipazione popolare, valorizzando la presenza di una delle comunità cinesi più numerose e radicate d’Europa. Le celebrazioni si svolgeranno tra lunedì 16 e domenica 22 febbraio 2026, in occasione dell’anno del Cavallo di fuoco, simbolo di energia, passione, movimento e cambiamento secondo il calendario lunare cinese.
Organizzata dall’Associazione Buddista della Comunità Cinese in Italia con il patrocinio del Comune di Prato e la collaborazione di associazioni culturali locali, la manifestazione è ormai divenuta appuntamento di grande richiamo turistico.
Lunedì 16 febbraio, alle 17, con il suono della campana al tempio buddista Pu Hua Si (in piazza della Gualchierina 19), prende avvio la celebrazione in perfetto allineamento con la mezzanotte di Pechino, si entrerà ufficialmente nell’anno del Cavallo di fuoco. Per tutta la durata della manifestazione, vale a dire sabato 21 e domenica 22 febbraio, sono in programma iniziative artistiche, mostre, proiezioni e visite guidate curate dall’associazione Orientiamoci in Cina in collaborazione con il Comune di Prato. Tutte le informazioni dettagliate su luoghi e modalità di partecipazione si possono trovare sul portale Prato Turismo.
Il carnevale cinese dà l’opportunità di visite guidate al tempio buddista
organizzate dai membri del centro Mindfulness di Prato e Pistoia.
Il Capodanno Cinese di Prato nell’anno del Cavallo di fuoco tra energia e passione

