ROMA – I teatri condominiali italiani entrano nel Patrimonio mondiale Unesco quali esempi di architettura e centri vitali di fruizione culturale, di identità e di coesione sociale per le comunità che li custodiscono.
I teatri condominiali sono una infrastruttura culturale italiana di eccellenza, che, in maniera innovativa, ha permesso a generazioni di cittadini nei borghi e nei piccoli centri dell’Italia centrale di fruire dell’Opera, della musica classica e di altre forme di spettacolo dal vivo.
La loro iscrizione nella Lista del Patrimonio mondiale premia l’iniziativa promossa dal Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli in collaborazione con il Ministero della Cultura, che sosterrà l’intera rete nazionale dei teatri condominiali nel percorso di valorizzazione avviato con la candidatura UNESCO”.
Soddisfazione della Presidente del Consiglio, Meloni: “Questo riconoscimento consolida il primo posto dell’Italia nella classifica dei siti Unesco. Un primato che ci inorgoglisce e sprona a fare sempre di più e meglio”.
I Teatri Condominiali italiani entrano nel Patrimonio Unesco. Meloni: “Siamo al primo posto dei siti Unesco”

